La Russia in cui Chagall nasce e comincia a dipingere è la Russia degli zar, precedente alla Rivoluzione del 1917 che porterà al potere il Partito comunista.

Appartenente a una famiglia ebrea, sperimenta le prime persecuzioni già da bambino. Il suo talento gli apre le porte della fama e inizia a viaggiare: prima a San Pietroburgo, e poi a Parigi (dove trasformerà il suo vero nome, Moishe Segal, in quello con cui è noto).

La pittura di Chagall è semplice, un po’ visionaria, figurativa come un libro di fiabe, con soggetti tratti dai villaggi, dalle campagne, dalla Bibbia e dalle storie sentite nell’infanzia, con violinisti sui tetti, animali e spose volanti. Il suo stile, molto originale, è colorato e fantastico, e tale rimane, senza troppe variazioni, per tutta la sua carriera artistica, trascorsa dagli anni Venti prima a Parigi e poi in Costa Azzurra.

amore e fantasia

La passeggiata è una scena apertamente fantastica, piena di vita e di desiderio di libertà, espressione di un animo felice e sincero. Il pittore raffigura sé stesso e la moglie, Bella, durante una passeggiata in campagna, con le case del villaggio sullo sfondo. Gli elementi reali si trasformano in fondali da circo o da teatro; l’atmosfera è fiabesca, al punto che Bella vola in cielo con naturalezza, ancorata al suolo solo grazie alla mano del suo compagno.

Lëzna (Bielorussia) 1887 - Saint-Paul-de-Vence (Francia) 1985

Marc Chagall

La passeggiata (1917-1918), olio su tela, 170x163,2 cm. San Pietroburgo, Museo di Stato Russo.

Fisso i concetti

Marc Chagall

ha uno stile colorato e fantastico;

la sua pittura è semplice, figurativa e visionaria;

crea spesso atmosfere fiabesche.

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Artè
Artè
Percorso integrato di Storia dell’arte e Comunicazione visiva. Capitolo DEMO: La Grecia antica