Negli anni della gioventù Eugène Delacroix studia le opere di Michelangelo e di Rubens, e ammira al Louvre di Parigi i quadri di Veronese e di Tiziano. Nonostante la sua formazione si svolga nella Francia neoclassica dei primi decenni dell’Ottocento, egli dimostra ben presto di essere un artista decisamente romantico. I suoi dipinti sono, infatti, estremamente emozionanti e utilizzano forti contrasti di luci e di colori.

Delacroix predilige soggetti storici, religiosi o tratti dal mondo asiatico e africano. Le sue scene sono affollate di personaggi e la sua tecnica è basata su pennellate energiche e pastose.

Donne di Algeri nei loro appartamenti (1834), olio su tela, 180x229 cm. Parigi, Musée du Louvre.

nel SEGRETo DELL’HAREM

Nel 1832 Delacroix compie un viaggio nelle città del Nord Africa che lascia un segno indelebile nel suo modo di dipingere. Il quadro qui sopra, realizzato in seguito a questa esperienza, mostra alcune donne algerine all’interno di un harem. I colori sono caldi, la luce è dorata; la resa perfetta di alcuni dettagli – lo specchio appeso in alto a sinistra, lo sportello socchiuso sullo sfondo, la trasparenza delle vesti della donna seduta al centro – dimostrano tutta la passione romantica del pittore per questo mondo esotico, affascinante e misterioso.

Il primo Ottocento

Eugène Delacroix

Saint-Maurice (Francia) 1798 - Parigi 1863

Fisso i concetti

Eugène Delacroix

utilizza forti contrasti di luci e di colori;

per i suoi soggetti si ispira ai viaggi compiuti in Nord Africa.

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Artè
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Percorso integrato di Storia dell’arte e Comunicazione visiva. Capitolo DEMO: La Grecia antica