Etruschi e Romani

● Rispondi alle domande.

1 L’arte etrusca è influenzata da quella di altri popoli: quali?

2 Qual è la struttura dei templi etruschi? Come sono decorati?

..

3 Quali sono le più importanti innovazioni architettoniche introdotte dai Romani?

..

4 Perché gli anfiteatri romani sono considerati innovativi rispetto ai teatri greci?

.

5 I Romani sono un popolo molto concreto che, anche nell’arte, cerca l’utilità: sai fare qualche esempio?

6 Dove puoi ancora ammirare molti affreschi di epoca romana? Perché si sono conservati?

7 Quali sono le principali differenze tra le sculture romane e quelle greche?

● Leggi il testo, osserva l’immagine e scegli la risposta esatta.

L’Ara Pacis (in latino “altare della pace”) è un grande monumento dedicato alla dea della pace, realizzato per celebrare le vittorie di Augusto in Spagna e in Gallia e il conseguente ritorno della pace in tutto l’impero. Sull’altare all’interno del monumento si svolgevano ogni anno i sacrifici.

Il recinto quadrato esterno, tutto di marmo, è arricchito da bassorilievi: sul fronte e sul retro si “leggono”, come in un libro di storia, le leggende sulla nascita di Roma; sui fianchi si svolge un solenne corteo con i sacerdoti, l’imperatore, i suoi familiari e altri personaggi illustri.

● Rispondi alle domande.

1 Chi sono i personaggi che sfilano nel corteo?

Lavoratori plebei.

Schiavi.

Nobili e pontefici.

Da che cosa si riconoscono?

2 Che funzione ha, secondo te, la rappresentazione di questo corteo?

Celebrare il potere.

Celebrare la religione.

Celebrare il lavoro.

Etruschi e Romani

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Piramide Cestia (12 a.C.). Roma.

● Attribuisci le affermazioni seguenti alla Piramide Cestia o alla Piramide di Cheope . Fai riferimento a quanto hai osservato nelle opere e letto nei testi.

a Fu fatta erigere come monumento funebre dagli eredi del defunto.

b Era rivestita di intonaco.

c La sua camera funeraria è decorata da affreschi.

d Le sue dimensioni attuali sono inferiori a quelle originarie.

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Fino ai confini dell’impero

I confini del territorio dell’antica Roma subirono nel tempo molte variazioni. Le popolazioni assoggettate convivevano con i conquistatori dentro i confini dell’impero. I Romani concedevano ai popoli sottomessi diritti a seconda del loro comportamento e nello stesso tempo facevano proprie le loro abilità e competenze. 

Sai dove si trovano i siti archeologici con reperti di epoca romana? Per ricordare la quasi ineguagliabile estensione dell’Impero romano e il grande numero di reperti che ancora oggi restano sul suo territorio, puoi realizzare una mappa interattiva con Thinglink in cui inserire un’immagine indicativa dei luoghi dove si trovano i principali siti archeologici romani.

La Piramide Cestia è un monumento funebre, che prende il nome dal defunto sepolto al suo interno: Caio Cestio. Fu fatta costruire dagli eredi di Caio Cestio dopo la sua morte (12 a.C.) in soli 330 giorni, come egli aveva richiesto nel suo testamento. La tomba, che misura 36 metri di altezza e 29,6 metri di larghezza alla base, è costruita in cementizio e rivestita da blocchi di marmo bianco. La camera funeraria dove giaceva il defunto si trova all’interno, come nelle piramidi egizie, ed è un ambiente con volta a botte decorata da affreschi.

La Piramide Cestia è l’unico esempio di tomba romana di questo tipo che si è conservata fino a noi perché fu inglobata nelle mura della città di Roma costruite nel III secolo d.C.; probabilmente furono realizzate altre tombe simili nel I secolo a.C., secondo una moda che si diffuse dopo la conquista dell’Egitto da parte di Augusto nel 31 a.C.

La Piramide di Cheope, costruita intorno al 2550 a.C., è la più grande piramide egizia e la più antica delle Sette Meraviglie del mondo antico. Era il monumento funebre di Cheope, faraone della IV dinastia. Quando fu innalzata misurava in altezza 146 metri, che oggi si sono ridotti a 138 in seguito alla rimozione del rivestimento esterno di intonaco. La base della piramide, costruita con grandi pietre di calcare, forma un quadrato di 230 metri circa di lato. Nelle camere interne non ci sono né decorazioni né geroglifici.

Piramide di Cheope (2550 a.C. ca.). Giza (Il Cairo).

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Percorso integrato di Storia dell’arte e Comunicazione visiva. Capitolo DEMO: La Grecia antica