I Saperi Fondamentali di Psicologia e Pedagogia

L educazione laica e religiosa La rinascita carolingia e la riforma dell istruzione Carlo Magno (742-814) attua una serie di riforme che danno vita alla fioritura culturale chiamata rinascita carolingia. Per combattere l ignoranza e preparare una classe dirigente capace di amministrare il suo vasto impero, Carlo Magno: riunisce nel suo palazzo di Aquisgrana (nell attuale Germania) i più importanti studiosi del tempo e fonda la scuola palatina, una scuola destinata all istruzione della nobiltà, incentrata sullo studio delle arti liberali e diretta dal monaco Alcuino di York (735-804); incentiva la creazione di scuole in ogni monastero e sede vescovile, in cui possano ricevere un adeguata formazione sia gli ecclesiastici, responsabili delle attività di amministrazione e della copiatura dei testi antichi, sia gli aristocratici; promuove l introduzione di un nuovo stile di scrittura, chiaro ed elegante: la minuscola carolina. In campo religioso Carlo Magno: estende la Regola benedettina a tutti i monasteri del suo impero; per ovviare alla circolazione di versioni discordanti della Bibbia, sovvenziona la produzione in serie della Bibbia latina secondo la versione corretta redatta da Alcuino. PER LO STUDIO Sottolinea nel testo che cos è la scuola palatina. Sottolinea nel testo in che modo Carlo Magno promuove la formazione degli aristocratici e degli ecclesiastici. arti liberali: le discipline intellettuali ritenute degne dell uomo libero , suddivise in trivio (grammatica, retorica e logica) e quadrivio (aritmetica, geometria, musica e astronomia). vescovile: del vescovo, ecclesiastico con facoltà superiori a quelle dei sacerdoti. L educazione aristocratica: il Liber manualis di Dhuoda L epoca carolingia dà impulso anche all educazione laica, PER LO STUDIO oltre che a quella religiosa. Rispondi oralmente alla domanda: Quali caratteristiche differenziano il Liber manualis dagli altri manuali destinati all educazione dei giovani aristocratici? La testimonianza più importante in questo senso è il Liber manualis ( Manuale ) che la nobildonna Dhuoda (prima metà del IX secolo) dedica a suo figlio Guglielmo. Questa opera si differenzia dagli altri manuali medievali destinati all educazione dei giovani aristocratici per due caratteristiche: è stata scritta da una donna e il suo linguaggio ha un tono affettuoso. Per Dhuoda, che era stata crudelmente separata dai propri figli, la scrittura del Liber manualis è un mezzo per laica: che non ha carattere religioso e che riguarda persone non appartenenti al mondo ecclesiastico. 117

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Primo biennio del Liceo delle Scienze umane