Letteratura attiva - volume 1

135 140 145 150 155 160 fin che da sommo ad imo sì turbolle, che non furo mai più chiare né monde. E stanco al fin, e al fin di sudor molle, poi che la lena vinta non risponde allo sdegno, al grave odio, all ardente ira, cade sul prato, e verso il ciel sospira. 132 Afflitto e stanco al fin cade ne l erba, e ficca gli occhi al cielo, e non fa motto. Senza cibo e dormir così si serba, che l sole esce tre volte e torna sotto. Di crescer non cessò la pena acerba, che fuor del senno al fin l ebbe condotto. Il quarto dì, da gran furor commosso, e maglie e piastre si stracciò di dosso. 133 Qui riman l elmo, e là riman lo scudo, lontan gli arnesi, e più lontan l usbergo: l arme sue tutte, in somma vi concludo, avean pel bosco differente albergo. E poi si squarciò i panni, e mostrò ignudo l ispido ventre e tutto l petto e l tergo; e cominciò la gran follia, sì orrenda, che de la più non sarà mai ch intenda. 134 In tanta rabbia, in tanto furor venne, che rimase offuscato in ogni senso. Di tor la spada in man non gli sovenne; che fatte avria mirabil cose, penso. Ma né quella, né scure, né bipenne era bisogno al suo vigore immenso. Quivi fe ben de le sue prove eccelse, ch un alto pino al primo crollo svelse: 131 da sommo ad imo sì turbolle: le scom- pigliò, dalla superficie fino alle loro profondità. 132 monde: pulite. 133 molle: intriso. 134 la lena vinta: la sua forza, ormai vinta dalla grande fatica. 138 non fa motto: rimane ammutolito. 139 si serba: rimane. 140 l sole sotto: passano tre giorni e tre notti. 141 pena acerba: cocente dolore. 142 che condotto: fino a quando l eb- be condotto fuori di senno. 143 da gran furor commosso: agitato da un furore terribile. 144 maglie e piastre: sono quelle dell armatura. 146 gli arnesi: i vari accessori dell armatura. l usbergo: la corazza. 148 avean albergo: si trovavano sparse in tutti i luoghi del bosco. 150 ispido: irto di peli. l tergo: la schiena. 152 che intenda: che non vi potrà mai 600 / UMANESIMO E RINASCIMENTO essere chi oda parlare (intenda) di una follia maggiore (de la più). 155 tor: prendere. non gli sovenne: non pensò. 156 fatte avria mirabil cose: avrebbe compiuto azioni ancor più impressionanti. 157 bipenne: scure a doppio taglio. 159 fe eccelse: fece davvero molte delle sue più grandi imprese. 160 crollo: strappo. svelse: sradicò.

Letteratura attiva - volume 1
Letteratura attiva - volume 1
Dalle origini al Cinquecento