L’architettura dell’aldilà

Oltre e dentro il significato letterale Innanzitutto Dante autorizza, o meglio promuove un interpretazione della Commedia che vada al di là di quella puramente letterale: «Il significato di quest opera non è uno solo, anzi può essere definito polisemico, cioè contenente più significati. Infatti il primo significato è quello che si ha dalla lettera del testo, l altro è quello che si ha da ciò che viene significato dalla lettera del testo. Il primo si dice letterale, il secondo, invece, allegorico o morale o anagogico . Tuttavia lo stesso Dante aggiunge che, nel caso del suo poema, anche il livello letterale è veritiero. Dante ci dice così che il viaggio nell oltretomba che egli racconta nella Divina Commedia è stato un viaggio reale, un esperienza accaduta davvero. Proprio per questo la lettura verso cui ci indirizza Dante è quella figurale e non quella semplicemente allegorica. Lo scopo dell opera Un altro punto importante della lettera a Cangrande è quello inerente alla finalità dell opera. Il poeta dichiara di averla scritta con un intento, per così dire, missionario: riscattare il genere umano dalla sua condizione di degenerazione e corruzione morale, per guidarlo verso la salvezza eterna. LE INTERPRETAZIONI DELLA DIVINA COMMEDIA FISSO I CONCETTI lettura allegorica interpretazione morale e religiosa interpretazione politica viaggio per uscire dal peccato umanità in lotta con il disordine civile lettura dantesca (epistola a Cangrande della Scala) lettura figurale secondo Auerbach ogni evento o personaggio reale rappresenta e anticipa un altra realtà storica significato polisemico che unisce la verità letterale a quella allegorica L architettura dell aldilà | L UNIVERSO SECONDO DANTE | La struttura oltremondana La struttura dell universo sviluppata da Dante riflette il sistema aristotelico-tolemaico, che pone al centro del cosmo la Terra, sede immobile dell uomo, la creatura prediletta da Dio. Allo stesso modo, anche l aldilà viene rappresentato come una struttura ordinata secondo un preciso schema architettonico. L oltretomba si dispone intorno a un asse ideale che parte dal centro di Gerusalemme e, attraverso la voragine infernale che si apre sotto la città, giunge al centro della Terra. Da qui, prolungato sino all altro emisfero, diventa l asse di un tronco di cono, il Purgatorio, un monte che si erge dalle acque dell emisfero australe, andando a terminare al centro di un piano, il Paradiso terrestre, collocato sulla sommità dello stesso monte del Purgatorio, che è quindi diametralmente opposto a Gerusalemme. Prolungandosi ancora, l asse ideale sale, di cielo in cielo, sino al centro della rosa dei beati, cioè dell Empireo. L AUTORE / DANTE ALIGHIERI / 215

Letteratura attiva - volume 1
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Dalle origini al Cinquecento