T9 - ANALIZZIAMO INSIEME - Voi che per li occhi mi passaste

ANALIZZIAMO INSIEME Voi che per li occhi mi passaste l core / T9 / Guido Cavalcanti / Gli effetti della passione amorosa / Cavalcanti spiega in questo sonetto quali effetti produce il sentimento d amore in colui che ama. L autore si sofferma sull azione delle facoltà fisiche e degli spiriti interiori (gli spiritelli della teoria cavalcantiana), che diventano quasi i personaggi di un autentico dramma, delineando così una sorta di fisiologia della passione amorosa. METRO Sonetto con schema di rime ABBA ABBA CDE CDE. (v. 1) Un motivo tipicamente stilnovistico: la visione della donna è la scintilla del sentimento amoroso. (v. 11) Amore è come un arciere capace di infierire sulle vittime con grande violenza. 4 Voi che per li occhi mi passaste l core e destaste la mente che dormia, guardate a l angosciosa vita mia, che sospirando la distrugge Amore. 8 E vèn tagliando di sì gran valore, che deboletti spiriti van via: riman figura sol en segnoria e voce alquanta, che parla dolore. 11 Questa vertù d amor che m ha disfatto da vostr occhi gentil presta si mosse: un dardo mi gittò dentro dal fianco. 14 Sì giunse ritto l colpo al primo tratto, che l anima tremando si riscosse veggendo morto l cor nel lato manco. (v. 5) L azione drammatica prodotta dall amore evidenzia l essenza negativa e devastante della passione. (v. 13) un verbo chiave della poetica di Cavalcanti, che sottolinea la natura sorprendente e angosciosa del sentimento. 5-8 Egli (E ) viene colpendo (tagliando) con tanta forza (di sì gran valore), che i deboli spiriti vitali fuggono: rimangono sotto il mio dominio (en signoria) soltanto il corpo nella sua apparenza esterna (figura) e un filo di voce a esprimere il dolore. PARAFRASI 1-4 Voi che attraverso gli occhi mi avete trapassato il cuore e avete svegliato la mente che dormiva, guardate la mia vita angosciata, che Amore distrugge tra i sospiri (sospirando). 9-11 Questa forza (vertù) d amore che mi ha distrutto si è mossa veloce (presta) dai vostri occhi gentili: mi ha scagliato una freccia (dardo) nel fianco. 12-14 Il colpo è giunto così diretto al primo tiro d arco (tratto), che l anima si è scossa con un tremito vedendo il cuore ucciso (morto) sul lato sinistro (manco). 4 la: pleonastico. 7 en segnoria: secondo un altra interpre- tazione significa in signoria d Amore . 14 morto: secondo un uso comune nell italiano antico, il verbo morire è qui usato transitivamente nel significato di uccidere . nel lato manco: dove ha sede il cuore. 134 / LE ORIGINI E IL DUECENTO Le parole valgono destare Il verbo destare ha in sé la forza di uno scuotimento: non è un caso che per esprimere stupore per una cosa che pare incredibile ci chiediamo «Sogno o son desto? . Come ben sa chi conosce il nostro Inno nazionale, questo verbo può avere, oltre a quello letterale, significati figurati («L Italia s è desta ). Quale significato assume nelle seguenti frasi? «Dinanzi a questi eventi, occorre destare le coscienze ; «Si destarono in lui istinti malvagi ; «Quell oratore sa destare l attenzione dell uditorio .

Letteratura attiva - volume 1
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Dalle origini al Cinquecento