T3 - ANALIZZIAMO INSIEME - I vari tipi di principato

ANALIZZIAMO INSIEME

T3

I vari tipi di principato

Il Principe, I

Il primo brevissimo capitolo ha una funzione introduttiva: Machiavelli enuncia la materia dell’opera, facendo una prima distinzione tra repubbliche e principati, quindi elencando i vari tipi di principato che saranno via via analizzati nel corso del trattato.

Quot sint genera principatuum et quibus modis acquirantur1.

Tutti gli stati,1 tutti e’ dominii che hanno avuto e hanno imperio2 sopra gli uomini, 

sono stati e sono o republiche o principati. E’3 principati sono o ereditarii, de’ quali 

el sangue del loro signore ne sia suto lungo tempo principe,4 o e’ sono nuovi.5 

5      E’ nuovi, o sono nuovi tutti,6 come fu Milano a Francesco Sforza,7 o sono come 

membri aggiunti allo stato ereditario del principe che li acquista, come è el regno 

di Napoli al re di Spagna.8 Sono questi dominii così acquistati, o consueti a vivere 

sotto uno principe, o usi9 ad essere liberi; e acquistonsi10 o con le armi d’altri o con 

le proprie, o per fortuna o per virtù.

 pagina 652 

PASSO PASSO

La materia del Principe

Come promesso nella Dedica, l’autore intende evitare inutili orpelli retorici: senza formulare definizioni teoriche del concetto di Stato, egli inizia subito la trattazione, delineando l’argomento dell’opera e impostando dall’inizio il discorso sull’analisi delle forme di governo effettivamente riscontrabili nella realtà.

1. Completa lo schema, seguendo fedelmente il percorso ramificato suggerito dall’autore.

Repubbliche e principati

Distinguendo tra repubbliche e principati, procede alla classificazione di questi ultimi, quelli ereditari e quelli nuovi, per poi restringere ulteriormente la propria attenzione a due categorie di principato nuovo: quello misto, in cui al nucleo iniziale dello Stato si aggiungono territori conquistati dal principe, e quello del tutto nuovo. Infine Machiavelli evidenzia le diverse modalità di conquista di un principato: grazie alle armi di altri o alle proprie, con la fortuna o con la virtù.

2. Per esemplificare il proprio discorso, Machiavelli porta due riferimenti alla realtà politica a lui contemporanea. Quali?

3. Perché, a tuo giudizio, già dalle battute iniziali del Principe è possibile cogliere un’impostazione diversa rispetto a quella della trattatistica politica tradizionale?

Il ragionamento dilemmatico

Il procedimento del discorso è basato sulla congiunzione o, che dà vita a uno schema dualistico per coppie oppositive.

4. Abbiamo evidenziato l’importanza della congiunzione o nel testo: che tipo di proposizione introduce? Scegli l’alternativa corretta.
  • a Finale.
  • b Consecutiva.
  • c Disgiuntiva.
  • d Dichiarativa.

Lo stile come specchio di un metodo

Tale costruzione schematica acquista un significato che va molto al di là della mera scelta formale. La presentazione dei temi, così scarna e asettica, e l’andamento binario del discorso evidenziano certo l’intento dell’autore di affrontare la materia in modo schematico e il più possibile chiaro: il contenuto oggettivo deve prevalere su ogni sterile compiacimento letterario. Ma l’opzione stilistica adottata già da questo brevissimo primo capitolo sottolinea anche il carattere scientifico dell’opera.

5. In che cosa consiste, dunque, la scientificità dell’opera, evidenziata anche dallo stile?

6. SCRIVERE per immaginare un’intervista Prova ad allestire un’intervista immaginaria a Machiavelli: scrivi le domande e le relative risposte intorno agli argomenti del suo trattato, così come li ha presentati in questo primo capitolo.

Letteratura attiva - volume 1
Letteratura attiva - volume 1
Dalle origini al Cinquecento