Niccolò Machiavelli

LA PRODUZIONE LETTERARIA

LE OPERE STORICO-POLITICHE


Discorso sopra Pisa

1499

Già in questa prima opera politica, Machiavelli mette in risalto l’importanza della forza per la sopravvivenza di uno Stato.
Descrizione del modo tenuto dal Duca Valentino [...]

1503

La Descrizione del modo tenuto dal Duca Valentino nello ammazzare Vitellozzo Vitelli, Oliverotto da Fermo, il Signor Pagolo e il duca di Gravina Orsini narra dello stratagemma con cui Cesare Borgia eliminò i propri avversari; dal rifiuto di confondere morale e politica deriva l’esaltazione della spregiudicatezza presente nel testo.

Del modo di trattare i popoli della Valdichiana ribellati

1503

In questo discorso emerge la concezione naturalistica dell’autore, secondo la quale il mondo è governato da leggi immutabili: ciò che può guidare l’uomo è la conoscenza storica.

Ritratto delle cose della Magna

1508-1512

Scritta a seguito di un viaggio in Tirolo, l’opera contiene un giudizio negativo sull’Impero e una descrizione dei sobri costumi tedeschi, che vengono però guardati con il senso di superiorità tipico dell’uomo rinascimentale.

Il Principe

1513

T2-T8

Si tratta di un trattato politico in cui Machiavelli spiega quali sono le caratteristiche che deve avere un principe per ottenere e conservare il potere. p. 640

Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio

1513-1519

L’autore delinea le regole generali dell’agire politico valorizzando la lezione degli antichi ed esaltando la repubblica “mista” operante nella Roma repubblicana, capace di fondere gli interessi aristocratici e quelli popolari.
Dell’arte della guerra

1519-1520

Si tratta di un trattato in forma di dialogo nel quale Machiavelli esprime la propria sfiducia nei confronti delle truppe mercenarie e sostiene la necessità di creare una milizia di cittadini.
Vita di Castruccio Castracani

1520

L’opera storica dedicata al condottiero trecentesco di Lucca, idealizzato da Machiavelli e visto come modello ideale del principe guerriero.

Istorie fiorentine

1520-1525

Gli 8 libri raccontano la storia d’Italia e di Firenze dalla caduta dell’Impero romano fino alla morte di Lorenzo il Magnifico. Il racconto è spesso inattendibile e la documentazione parziale, ma emerge tutta la passione politica dell’autore.

LE OPERE LETTERARIE


IN VERSI

Canti carnascialeschi, Decennali, Capitoli

1494-1509

Si tratta di opere poetiche di argomenti vari: dalla poesia d’occasione a quella di carattere amoroso, dalla descrizione della vita politica fiorentina alle riflessioni morali.

L’asino

1516-1517

Si tratta di un poema in terzine dantesche di carattere satirico, rimasto però incompiuto.

IN PROSA

Belfagor arcidiavolo

1518

Novella dal contenuto misogino nella quale un diavolo scende sulla Terra e sposa una donna che lo manda in rovina e gli fa rimpiangere la vita infernale.

Discorso o dialogo intorno alla nostra lingua

1518

Con quest’opera, Machiavelli partecipa al dibattito sulla questione della lingua sostenendo l’uso del fiorentino vivo.

La mandragola

1518
T9

Si tratta di una commedia ritenuta il capolavoro del teatro comico del Cinquecento italiano; Machiavelli mette in scena una rappresentazione pessimistica della società, in cui il tema centrale è l’ipocrisia che muove i comportamenti umani. p. 680

Clizia

1525

La commedia riprende il classico tema delle commedie latine di Plauto del conflitto tra giovani e vecchi.

Epistolario

T1

Sono oltre 200 lettere non destinate alla pubblicazione. Offrono uno spaccato della vita dell’autore, sia di quella politica sia di quella privata. Machiavelli alterna vari stili in base all’argomento, passando da quello più elevato a quello più popolaresco. p. 633

Letteratura attiva - volume 1
Letteratura attiva - volume 1
Dalle origini al Cinquecento