MI PREPARO ALL’ORALE

MI PREPARO ALL ORALE Tutela e sicurezza del consumatore La qualità degli alimenti La qualità degli alimenti è definita da un insieme di fattori soggettivi (le attese del consumatore) e fattori oggettivi (le caratteristiche dell alimento). La qualità è strettamente connessa alla sicurezza dell alimento e alla sua integrità. Sicurezza e integrità sono garantite dai regolamenti compresi nel Pacchetto igiene, in vigore in tutti i Paesi dell Unione Europea, e dal sistema HACCP, che usa un approccio preventivo alla gestione dei pericoli ed è uno strumento per tenere sotto controllo i rischi nel processo di produzione. In caso di problemi di sicurezza di un alimento si parla di non conformità, che viene segnalata tramite il sistema rapido di allerta per alimenti e mangimi RASFF che può portare al ritiro o al richiamo di un prodotto. La sicurezza è garantita anche dai marchi di qualità, tra cui i più importanti sono le indicazioni geografiche riconosciute a livello europeo (DOP, IGP, IG e STG). Gli alimenti prodotti con un uso limitato di fertilizzanti, ormoni e altre sostanze chimiche possono godere della certificazione biologica. Esistono poi altri marchi di tutela italiani e certificazioni di qualità volontarie rilasciate da organismi come ISO, CEN e UNI. AL ECI IT T SP DICAZION IN RANTIT GA A I AN TI AGROA OT L OD DIZIONAL RA E TE PRO TTA PR 442 ALI ITA LI ION IZ ARI TR ENT AD IM OGRAFI GE C A E Le informazioni sulla qualità del prodotto sono fornite attraverso l etichetta, che deve contenere alcune informazioni obbligatorie, tra cui la dichiarazione nutrizionale e il termine minimo di conservazione o data di scadenza. L etichetta deve contenere anche l elenco degli ingredienti (inclusi additivi e aromi) e degli allergeni. Gli operatori della filiera hanno l obbligo di lasciare tracce per documentare il percorso del prodotto e dei suoi ingredienti (tracciabilità). La conservazione degli alimenti Con il tempo gli alimenti vanno incontro a processi di alterazione che ne deteriorano le caratteristiche sensoriali e il valore nutritivo. Ne sono responsabili fattori chimico-fisici (temperatura, umidità, luce, ossigeno ed enzimi) e fattori biologici, come microrganismi e macroparassiti. I microrganismi (virus, batteri, lieviti e muffe) si sviluppano a determinate condizioni di temperatura e pH, e proliferano in presenza di acqua; alcuni sono aerobi (quindi hanno bisogno di ossigeno), mentre altri sono anaerobi, e crescono in sua assenza. La conservazione degli alimenti si può basare su metodi fisici, chimici o biologici, che possono essere applicati singolarmente o sommati tra loro (teoria degli ostacoli). I principali metodi fisici di conservazione si basano sulle basse temperature (refrigerazione, congelamento e surgelazione), sulle alte temperature (pastorizzazione e sterilizzazione), sulla sottrazione di acqua (essiccazione, concentrazione, liofilizzazione e filtrazione) e sulla diminuzione della quantità di ossigeno, attraverso il ricorso ad ambienti modificati (sottovuoto, atmosfera controllata e atmosfera protettiva). Altri metodi fisici si basano sull uso di radiazioni, ultrasuoni o campi elettrici. UDA 8 Tutela e sicurezza del consumatore Mi preparo all orale

Obiettivo alimentazione
Obiettivo alimentazione
Per il secondo biennio