Obiettivo alimentazione

Marchi di tutela italiani I AN TI AGROA OT L OD ALI ITA LI ION IZ ARI TR ENT AD IM Prodotti Agroalimentari Tradizionali I PAT sono prodotti i cui metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura sono consolidati nel tempo e sono praticati sul territorio secondo regole tradizionali da non meno di venticinque anni. Il riconoscimento PAT non può essere attribuito a DOP e IGP. La denominazione è regolamentata a livello ministeriale e per ogni prodotto è necessaria una scheda identi cativa che ne garantisce la qualità e l origine. Qualità sostenibile La difesa integrata delle colture agrarie è una tecnica di produzione a basso impatto ambientale con lo scopo di ottenere produzioni vegetali accettabili dal punto di vista economico, realizzate in modo da ridurre i rischi per la salute umana e per l ambiente raggiungendo un equilibrio vantaggioso per l agricoltore. La difesa integrata prevede pratiche agronomiche e tosanitarie speci che e limitazioni nella scelta dei prodotti tosanitari e nel numero dei trattamenti per ciascuna coltura. La legge n. 4/2011 ha istituito il Sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI) che prevede un processo di certi cazione per garantire l applicazione delle norme dei disciplinari di produzione integrata. Prodotti De.Co. In Italia esiste anche la denominazione De.Co. (Denominazione Comunale), un marchio di tutela delle produzioni enogastronomiche locali tipiche e signi cative di ogni Comune italiano. una denominazione, non un marchio, con caratteristiche di: storicità, perché il prodotto deve appartenere alla tradizione del paese; sostenibilità, perché il prodotto deve essere reperibile e la sua liera deve essere nota; stagionalità, perché deve essere una produzione legata a un determinato periodo dell anno. Presidi Slow Food I presidi Slow Food sono una forma di tutela e promozione dei prodotti tipici del territorio, ma non sono u ciali come gli altri marchi e denominazioni. La certi cazione è stabilita dal comitato scienti co di Slow Food, associazione internazionale impegnata da anni per la tutela del cibo, dei produttori e della biodiversità. I presidi Slow Food salvaguardano sia prodotti tradizionali a rischio di estinzione sia tecniche di allevamento, coltivazione o trasformazione tradizionali, ma anche paesaggi rurali a rischio. Prodotti dalla lotta alle ma e La legge n. 109/96 introduce la normativa per il riutilizzo sociale attraverso forme di associazionismo (volontariato e cooperazione sociale) dei beni con scati alle ma e, consentendo la restituzione alla collettività di ricchezze e patrimoni. Un esempio nel campo alimentare è Libera Terra, che riunisce alcune cooperative sociali che gestiscono terreni con scati e sequestrati e produce prodotti alimentari con il proprio marchio. Questo marchio mette insieme il valore etico e sociale del progetto con la qualità dei prodotti alimentari (che spesso provengono da agricoltura biologica) e la valorizzazione del territorio. FOCUS Il progetto VIVA Questo progetto mira a misurare e migliorare le prestazioni di sostenibilità della filiera vitivinicola attraverso l analisi di quattro indicatori (acqua, aria, vigna e territorio) che possono essere misurabili e rappresentativi di pratiche a basso impatto ambientale. una certificazione istituita dal Ministero dell ambiente e della tutela del territorio e del mare. CAPITOLO 1 Qualità e sicurezza degli alimenti 403 PR

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Per il secondo biennio