2. La dieta mediterranea

2. La dieta mediterranea Approfondisci La dieta mediterranea era lo stile alimentare diffuso tra le popolazioni del bacino del Mediterraneo fino agli anni Cinquanta del secolo scorso. Nel 2010 è stata dichiarata dall Unesco patrimonio culturale immateriale dell umanità: «la Dieta Mediterranea è un patrimonio culturale immateriale millenario, vivo e in continua evoluzione, condiviso da tutti i Paesi del Mediterraneo, che incorpora saperi, sapori, ricette, prodotti alimentari, coltivazioni e spazi sociali legati al territorio . Patrimoni dell Unesco: la dieta mediterranea VIDEO Logo dei patrimoni culturali immateriali Unesco Questo sistema alimentare ha caratteristiche che lo rendono un modello da seguire indipendentemente dalla collocazione geografica: l elevato e frequente consumo di frutta e ortaggi, legumi, cereali, pesce e frutta secca, unito al moderato consumo di latte e derivati, e il ridotto consumo di carni e salumi, il modesto consumo di vino durante i pasti e l abitudine al consumo (quasi esclusivo) di olio extravergine di oliva (EVO) come condimento; l azione protettiva e salutare sull organismo, data dall effetto sinergico dei nutrienti e di molecole bioattive come gli antiossidanti, attraverso la rotazione di tutti gli alimenti che lo compongono; la sostenibilità in ambito economico, ambientale, sociale e socio-economico, dovuta alla specificità degli alimenti e al loro apporto di nutrienti; il ruolo di importanza socio-culturale legato alla convivialità, alla trasmissione della conoscenza e alla commensalità, per esempio con il coinvolgimento nella preparazione dei cibi. La dieta mediterranea è caratterizzata anche da preparazioni che privilegiano cotture in tegame, al vapore, in forno e alla presenza di piatti unici, che associano in una pietanza sola tutti i nutrienti, come per esempio: pasta con legumi (ceci, fagioli, piselli, lenticchie); zuppe di cereali con verdura, olio e formaggio; la pizza napoletana. La dieta mediterranea ha la particolarità di essere un modello alimentare vario, equilibrato e in grado di prevenire malattie correlate all alimentazione. Per questo motivo è spesso menzionata in campagne di prevenzione, che sottolineano il suo effetto sulla riduzione dell insorgenza di malattie cardiovascolari (ipertensione, ipercolesterolemia, aumento della glicemia e diabete, aumento dell indice di massa corporea ecc). Le moderne abitudini alimentari hanno portato a un allontanamento dal modello mediterraneo, da un punto di vista nutrizionale ma anche sociale. In particolare nelle abitudini alimentari si è evidenziata una diminuzione della quota di carboidrati (e dell energia da questi fornita), con conseguente aumento della quota calorica derivante dalle proteine e dai grassi, soprattutto di origine animale. Ne deriva anche una importanza sempre minore della quota energetica che proviene dalle proteine di origine vegetale e un apporto sempre più scarso di fibra e molecole bioattive. Gli studi degli ultimi anni sulle abitudini alimentari hanno evidenziato che solo la popolazione anziana consuma frutta e verdura in adeguate quantità. I giovani consumano meno di una porzione di frutta e verdura al giorno rispetto alle 5 consigliate, e l aumento dell incidenza di obesità tra i più giovani è legato a una sempre più diffusa sedentarietà. ORIA UN PO DI ST Gli studi sulla dieta mediterranea I primi dati che confermarono gli effetti benefici della dieta mediterranea furono pubblicati con gli studi di Lorenzo Piroddi, che nel 1939 intuì la connessione tra alimentazione e alcune patologie come obesità e diabete. Seguì il celebre Seven Countries Study di Ancel Keys, pubblicato negli anni Cinquanta del secolo scorso. Questo studio mise in evidenza come lo stile di vita improntato alla frugalità alimentare delle popolazioni contadine che si affacciavano sul Mediterraneo, e che si nutrivano con alimenti che dovevano essere coltivati con fatica fisica, facesse riscontrare una minore incidenza di malattie cardiovascolari rispetto alle popolazioni del Nord Europa e degli Stati Uniti d America. La ribollita toscana e la pizza sono tipici esempi di ricette della dieta mediterranea. CAPITOLO 2 Stili e consumi alimentari 377

Obiettivo alimentazione
Obiettivo alimentazione
Per il secondo biennio