Obiettivo alimentazione

3 Meno è meglio Grassi: scegli quali e limita la quantità. I lipidi svolgono funzione di riserva energetica, sono precursori di ormoni e di alcune vitamine, veicolano le vitamine liposolubili e le sostanze aromatiche responsabili dell appetibilità degli alimenti. Negli alimenti i lipidi più diffusi sono i trigliceridi, costituiti da acidi grassi che possono essere saturi, da consumare con moderazione, e insaturi, da prediligere. Tra questi ultimi vi sono gli acidi grassi essenziali, da introdurre con la dieta, e in particolare gli omega-3 e omega-6. Il fabbisogno di lipidi dovrebbe coprire circa il 20-35% delle kcal giornaliere; un eccesso rappresenta un fattore di rischio per l insorgenza di obesità, malattie cardiovascolari, diabete e tumori. Da prediligere sono i grassi di origine vegetale, comunemente chiamati oli, ricchi di acidi grassi insaturi e di acidi grassi essenziali della serie omega-6, e i lipidi contenuti nel pesce e nella frutta secca, ricchi di omega-3. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: meno è meglio. Gli zuccheri propriamente detti comprendono la quota di glucidi facilmente assimilabile come i monosaccaridi e i disaccaridi. Lo zucchero comune, il saccarosio, è presente in vari alimenti come i dolci e le bevande zuccherate. Gli zuccheri non dovrebbero superare il 15% delle calorie introdotte giornalmente; un eccesso è infatti associato all insorgenza di obesità, carie dentale, diabete mellito e malattie cardiovascolari. Il sale? Meno è meglio. Il sale viene utilizzato per insaporire i cibi, ma bisogna sempre considerare che gli alimenti stessi ne contengono una certa quantità. L OMS raccomanda un consumo massimo giornaliero pari a 5 g/die di sale, tuttavia il consumo medio in Italia a oggi sfiora i 9 g/die. Un eccesso di sale è correlato a ipertensione, malattie cardiovascolari, renali e tumore allo stomaco. Si consiglia di utilizzare sale iodato e per insaporire le pietanze di sostituire l uso del sale con erbe aromatiche, spezie e aceto. Bevande alcoliche: il meno possibile. L alcol etilico, sebbene fornisca energia, non è da considerarsi un nutriente poiché fornisce calorie vuote, prive di principi utili all organismo. Le bevande alcoliche devono sempre essere assunte in quantità limitata: 2 unità alcoliche per gli uomini (una U.A. equivale a 12 g), 1 per le donne, e nessuna sotto i 18 anni. EDUCAZIONE CIVICA Il vino fa buon sangue? L alcol è una sostanza tossica, soprattutto a livello epatico (provoca steatosi e cirrosi), riconosciuta cancerogena, e il suo consumo è associato alla maggiore incidenza di incidenti stradali. Per molti anni il consumo di bevande alcoliche fermentate è stato oggetto di promozione in quanto differenti studi hanno dimostrato la presenza di molecole antiossidanti protettive come il resveratrolo, la quercetina ecc. Tuttavia l apporto di tali molecole in associazione alla contemporanea presenza di una sostanza tossica come l etanolo è da considerarsi salutisticamente irrilevante. 4 QUADERNO OPERATIVO PAGINA 155 368 Scegli la varietà, la sicurezza e la sostenibilità Varia la tua alimentazione come e perché. Non esiste un alimento che sia completo di tutti i nutrienti, quindi è opportuno assumere tutte le tipologie di alimenti così che l organismo abbia a disposizione tutte le molecole necessarie per il suo corretto funzionamento. Al tempo stesso una dieta varia permette di evitare la sovrassunzione di sostanze potenzialmente tossiche come pesticidi e fattori antinutrizionali. In questa sezione delle linee guida sono riportate le tabelle relative alle frequenze di consumo per tipologie di alimenti consigliate. UDA 7 Alimentazione equilibrata e stili alimentari

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Per il secondo biennio