3. I micronutrienti: i sali minerali

3. I micronutrienti: i sali minerali FOCUS I metalli pesanti I metalli pesanti sono elementi chimici non essenziali come il mercurio, il cadmio e il piombo. Questi metalli possono contaminare gli alimenti in seguito a inquinamento industriale, scorrette pratiche agricole (come l uso eccessivo di pesticidi), incenerimento dei rifiuti e gas di scarico delle autovetture, dando origine a tossicità acuta o cronica con danni anche gravi a carico di vari organi (come cervello, fegato e reni) e potenziali effetti cancerogeni. Il rispetto delle norme UE garantisce che i prodotti alimentari immessi sul mercato siano sicuri e non contengano agenti inquinanti a livelli tali da comportare rischi per la salute umana. Approfondisci VIDEO I minerali nel corpo umano VIDEO I macroelementi I sali minerali ( minerals) sono sostanze inorganiche che non forniscono energia ma svolgono funzioni fondamentali per l organismo umano, del quale costituiscono circa il 6%. In particolare i sali minerali: sono costituenti di denti e ossa; regolano l equilibrio idrosalino; sono cofattori di molti enzimi; regolano varie tappe metaboliche. Si tratta di sostanze essenziali che l uomo non è in grado di sintetizzare e vanno pertanto introdotte con un alimentazione varia ed equilibrata per evitare fenomeni di carenza o eccesso. Oltre che con gli alimenti, i sali minerali sono introdotti bevendo acqua. Non sempre i sali possono essere assorbiti integralmente: una parte infatti può risultare legata a fattori antinutrizionali. Si parla quindi di biodisponibilità di un sale minerale, cioè della percentuale di esso che viene realmente assorbita dall organismo. Esiste un continuo ricambio di sali minerali, perché questi vengono espulsi attraverso le urine e la sudorazione e reintrodotti attraverso la dieta. In base al fabbisogno dell organismo, i sali minerali possono essere classificati in: macroelementi, che vanno introdotti in quantità discrete (grammi o decimi di grammo), come il calcio, il fosforo, il magnesio, il sodio, il potassio, il cloro e lo zolfo; oligoelementi o microelementi, che sono presenti in tracce, e il cui fabbisogno si aggira nell ordine dei milligrammi o microgrammi. I macroelementi Calcio (Ca) DOVE SI TROVA Ha molte funzioni: è il principale costituente di scheletro e denti, interviene nella regolazione della contrazione muscolare e nella coagulazione sanguigna, interviene nella trasmissione degli impulsi nervosi e regola l attività di vari enzimi. presente in particolare in latte, uova, legumi, pesce e frutta secca. L acido fitico (contenuto in legumi e cereali integrali) e gli ossalati (presente in spinaci, frutta secca ecc.) ne riducono la biodisponibilità. Il metabolismo del calcio è regolato dalla vitamina D. La sua carenza può portare a rachitismo nei bambini, mentre negli adulti può causare osteoporosi. Un eccesso causa nausea, vomito, stato confusionale e sonnolenza. Fosforo (P) Costituente di ossa e denti, si ritrova anche in muscoli, cervello e sangue. presente nei fosfolipidi delle membrane cellulari e nelle molecole degli acidi nucleici e forma l ATP, necessaria per gli scambi energetici. Si trova in molti alimenti (latte, carne, pesce, legumi). rara una sua carenza, con sintomi come debolezza, demineralizzazione delle ossa e malessere. Un eccesso causa calcificazione e ossificazione dei tessuti molli. 332 UDA 6 Principi nutritivi e digestione DOVE SI TROVA

Obiettivo alimentazione
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Per il secondo biennio