Obiettivo alimentazione

Acido ascorbico (vitamina C) DOVE SI TROVA Interviene in numerose reazioni metaboliche e nella sintesi di collagene, di alcuni amminoacidi e ormoni, svolge funzione antiossidante, interviene nelle reazioni allergiche rafforzando la risposta immunitaria e neutralizza i radicali liberi. La sua carenza provoca lo scorbuto, malattia in passato molto diffusa tra i marinai che assumevano poca frutta e verdura, con sintomi che vanno da apatia, anemia e inappetenza fino a sanguinamento delle gengive, caduta dei denti, dolori muscolari, fragilità dei capillari ed emorragie sottocutanee. contenuta soprattutto negli alimenti freschi, come frutta e verdura (in particolare kiwi, agrumi, pomodori e peperoni). Si degrada durante la conservazione e cottura, si perde facilmente durante i lavaggi e viene danneggiata anche dall ossigeno e dal calore. Per averne un buon apporto è quindi necessario consumare frutta e verdura fresche, crude o poco cotte. Vitamine liposolubili Retinolo (vitamina A) DOVE SI TROVA Il retinolo e i suoi precursori, i carotenoidi, costituiscono uno dei fattori indispensabili per la vista, perché componenti della rodopsina, molecola presente sulla retina. La carenza di retinolo provoca difetti alla vista, e nei casi più gravi, la cecità. La vitamina A prende parte anche ad altri processi, come la differenziazione cellulare, la risposta immunitaria e l integrità dei tessuti; è anche un importante antitumorale. Una carenza di vitamina A può provocare malformazioni fetali, difficoltà nel processo di sviluppo e di crescita e sensibilità alle infezioni. Gli alimenti animali ne sono ricchi, così come i vegetali e la frutta di colore arancione, giallo e rosso, che è ricca di carotenoidi. Durante il processo di cottura, comunque, se ne ha una notevole degradazione. Se assunta in eccesso può accumularsi causando danni al fegato e alla milza. Calciferolo (vitamina D) DOVE SI TROVA In natura esiste in due forme principali: vitamina D2 (ergocalciferolo), di origine vegetale e assunta con gli alimenti, e vitamina D3 (colecalciferolo), di origine animale e sintetizzata dall organismo. La vitamina D, oltre a essere presente in pesce, latte, uova e fegato, è prodotta dall organismo in seguito all esposizione della pelle al Sole: la radiazione ultravioletta trasforma un derivato del colesterolo, presente nella pelle, in vitamina D3. La vitamina D favorisce la mineralizzazione dell osso, aumentando l assorbimento intestinale di fosforo e calcio e diminuendo l escrezione di calcio nell urina. La carenza di vitamina D porta a rachitismo nei bambini, con deformazione delle ossa e arresto della crescita, e a osteomalacia negli adulti, una grave forma di decalcificazione ossea. Un eccesso di vitamina D porta a calcificazioni negli organi, contrazioni e spasmi muscolari, vomito e diarrea. L esposizione ai raggi del Sole è sufficiente a coprire il fabbisogno di vitamina D negli adulti. 328 UDA 6 Principi nutritivi e digestione

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Per il secondo biennio