2. Il miele

2. Il miele GLOSSARIO bottinare gather Cercare e raccogliere sostanze nutritive. Questo termine viene normalmente usato in riferimento all attività di raccolta di nettare, melata e polline da parte delle api operaie. favo honeycomb Costruzione verticale di cera eseguita dalle api operaie all interno dell arnia e costituita da un insieme di celle con forma e dimensioni diverse a seconda della destinazione di utilizzo. Nella de nizione legale, per miele ( honey) si intende «il prodotto alimentare che le api domestiche producono dal nettare dei ori o dalle secrezioni provenienti da parti vive di piante o che si trovano sulle stesse, che esse (le api, n.d.r.) bottinano bottinano, trasformano, combinano con sostanze speci che proprie, immagazzinano e lasciano maturare nei favi dell alveare (l.179/2004). A seconda della fonte zuccherina di origine si distinguono il miele di nettare e il miele di melata. Il nettare è il liquido zuccherino che si ottiene dalla linfa delle piante, costituito principalmente da fruttosio, glucosio e saccarosio. La composizione del nettare varia da una pianta all altra, e lo si percepisce dalle sfumature di colore, odore e sapore dei mieli che ne derivano. La melata è prodotta da insetti parassiti (come a di, cocciniglie ecc.) che si nutrono della linfa delle piante ed espellono la melata in piccole gocce che ricoprono i tessuti vegetali. Le api raccolgono la melata producendo un miele di colore scuro. Per il miele di nettare si distinguono due tipologie: mono oreale, che proviene principalmente dal nettare di un unica specie di ori, che generalmente conferisce colore e aroma caratteristici (trifoglio, castagno, cardo ecc.); mille ori, che proviene da più oriture e di conseguenza è un prodotto misto. In Italia, grazie alla unicità del clima e del territorio, sono prodotte diverse tipologie di miele; tra queste alcune sono molto richieste a livello internazionale: per esempio il miele di acacia, quello di agrumi, quello di castagno e il miele di eucalipto. La produzione del miele Nell apicoltura moderna, denominata «razionale , le api sono allevate in arnie in legno, dotate di favi mobili; esse sono costituite da una parte inferiore, il nido, che ospita l ape regina, la covata e le scorte di polline, e da una parte superiore, il melario, in cui le api ripongono il miele. Il melario contiene i favi disposti su telai che vengono estratti al momento della raccolta. Il nettare o la melata sono rigurgitati dalle api bottinatrici all interno dei favi, dove si trasformano in miele. IMPARA CON LE IMMAGINI L arnia razionale Il NIDO ospita l ape regina, i favi di covata e le scorte di polline per il loro sostentamento. Il COPRIFAVO e il TETTO che proteggono l arnia sono sollevati al momento della raccolta. Il MELARIO è la parte in cui viene riposto il miele nei favi disposti su telai che vengono poi estratti dall apicoltore; al nido accedono solo le api operaie. La regina è sempre circondata dalle api operaie. 186 UDA 4 Grassi, dolci e alimenti accessori

Obiettivo alimentazione
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Per il secondo biennio