La classificazione commerciale delle uova

La classificazione commerciale delle uova Di solito le uova arrivano a un centro di imballaggio esterno all allevamento entro 48 ore dalla raccolta e ripartono entro 36 ore dal loro arrivo. L imballaggio, in plastica o cartone, deve mostrare nome, indirizzo e codice del produttore, numero di uova contenute e/o peso, giorno o periodo di raccolta e tipo di allevamento. Le uova in commercio sono divise in due categorie. FISSA I CONCETTI 1. La cuticola esterna delle uova permette anche all aria di filtrare V F verso l interno. 2. Se la camera d aria dell uovo è piccola significa che l uovo V F è vecchio. 3. Nell aprire l uovo se il tuorlo rimane compatto significa V F che è fresco. 4. Le uova di categoria B sono destinate all industria V F alimentare. Le uova di categoria A hanno guscio integro e camera d aria con altezza inferiore a 6 mm; sono destinate al commercio al dettaglio e possono essere consumate entro 28 giorni dalla data di deposizione. Si distinguono ulteriormente in uova extra o extra fresche, se la camera d aria è alta meno di 4 mm: la confezione mostra la data di deposizione, dopo la quale vanno commercializzate entro 9 giorni. Vanno poi riclassi cate per grammatura: uova XL o grandissime, se pesano 73 g o più; uova L o grandi, se pesano da 63 a 73 g; uova M o medie, se pesano da 53 a 63 g; uova S o piccole, se pesano meno di 53 g. La categoria B comprende tutte le altre uova, incluse quelle di categoria A declassate; sono destinate all industria alimentare (pasti ci, produttori di maionese e di dolci) che, prima di impiegarle, deve pastorizzarle. Queste uova non sono marchiate, ma l imballaggio deve avere una fascetta o un etichetta rossa; sono utilizzate per la produzione degli ovoprodotti. CUCINA E DIRITTO Le informazioni delle uova Dal 2004 il guscio delle uova prodotte nell Unione Europea è marchiato con un codice che, indicandone il luogo e il tipo di allevamento, ne consente la tracciabilità. Vediamo come è composto il codice da sinistra verso destra. Il primo numero descrive il tipo di allevamento. 0 sta per allevamento biologico: galline di razza rustica (meglio se di origine locale) razzolano a terra e all aperto, al massimo in 6 per m2. Mangiano alimenti biologici (soprattutto cereali) di origine controllata. Queste uova sono preferibili, perché più ricche di microelementi e coerenti con lo sviluppo di un economia sostenibile. 1 sta per allevamento all aperto: un massimo di 10 galline per m che razzolano a terra all aperto per alcune ore al giorno, avendo a disposizione grandi capannoni con mangiatoie e abbeveratoi. Le uova sono deposte sul terreno o nei nidi. 2 2 sta per allevamento a terra: galline che razzolano a terra in grandi capannoni con luce artificiale, mangiatoie e abbeveratoi. Negli allevamenti a più piani (fino a 4) si arriva a 20 animali per m2. Le uova sono deposte sul terreno o nei nidi. scadenza Tipologia allevamento 1 IT Codice Comune allevamento 032 TV 040 Paese di Provincia di Identificativo provenienza provenienza allevamento 3 sta per allevamento in gabbia o batteria: galline allevate in stie, strutture metalliche che, secondo la direttiva CE 99/74, devono avere ciascuna 45 cm di altezza, 750 cm2 di superficie, posatoi (almeno 15 cm per animale), mangiatoie (12 cm a gallina), almeno 2 abbeveratoi e un nido, una lettiera per razzolare e dispositivi per il taglio delle unghie. Ogni stia, illuminata artificialmente, contiene 5 animali: sovrapponendole in 4-5 livelli si arriva a far produrre 22 animali per m2. Ancora accettata è la mutilazione del becco, per evitare che gli animali sfoghino l aggressività gli uni contro gli altri. Le uova vengono deposte direttamente su nastri che le trasportano al confezionamento. I caratteri successivi indicano l allevamento di produzione: due lettere per il Paese, un codice di tre cifre per il Comune, due lettere per la sigla della Provincia e tre cifre per il codice dell allevamento di deposizione. Su una seconda riga è poi presente la data di scadenza. 198 UDA 7 LE UOVA E IL LATTE

Qualità in Cucina
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Per il primo biennio. DEMO: UDA 5 - Gli alimenti di base