Come si serve il tè

Come si serve il tè Se i Giapponesi hanno fatto del servizio del tè una vera e propria arte, ricca di signi cati profondi, in Occidente il tè, come il ca è, è diventato un momento di piacevole relax. Il servizio del tè caldo si può e ettuare in due modi, ma al bar si possono trovare anche il tè freddo e una serie di abbinamenti da suggerire. Al banco Posate la tazza con piattino e cucchiaino sul banco davanti al cliente; a lato mettete il contenitore con le bustine di zuccheri e dolci canti e, se possibile, qualche confezione di miele. Sulla destra mettete la teiera con l acqua calda e un piattino o un piccolo contenitore con le bustine o il tè (tea caddy). A richiesta del cliente potete aggiungere il latte in un piccolo bricco o il limone a fette su un piattino con uno stecchino o una forchettina: sarà il cliente stesso a prepararsi l infuso secondo il proprio gusto. Tè al tavolo con la disposizione a freccia . Al tavolo Quello al tavolo è un servizio più curato: portate tutto il necessario su un vassoio, e disponetelo a freccia : al centro mettete la tazza con il piattino e il cucchiaino, in alto a sinistra della tazza mettete il piattino o il tea caddy con le bustine o il tè in confezione sfusa, in basso a sinistra mettete un piattino vuoto per depositare l involucro e la bustina utilizzata, mentre la lattiera, un bricco di acqua calda (per poter allungare il tè) e la teiera andranno in alto a destra. Tè freddo. Il tè freddo Il tè è anche una bevanda fresca e piacevole, soprattutto estiva. Una volta preparato un tè classico, dolci catelo, aromatizzatelo con il limone (che ne previene anche l ossidazione che porta a scurire il colore) e ra reddatelo: potrete servirlo in un tumbler alto, con una fettina di limone e ghiaccio. A volte il tè scelto può essere aromatizzato ai frutti (per esempio la pesca) o avere altri profumi. Gli abbinamenti del tè Anche se i cultori del tè lo preferiscono senza alcuna aggiunta, fra gli accessori di questa bevanda ci sono dolci canti (zucchero o miele), limone e latte rigorosamente freddo. Una tazza di tè si accompagna anche con numerose preparazioni di pasticceria: sono indicati i dolci da forno (torte, biscotti secchi), così come i croissant e altri dolci lievitati, dai muffin ai plumcake. Il tè si abbina bene anche ai tramezzini, ai sandwich e ai paninetti semidolci farciti: in fondo, si può sorbire anche durante un pasto. Un vero after afternoon tea all inglese è sempre accompagnato da un assortimento dolce e salato. Un afternoon tea all inglese. FISSA I CONCETTI 1. Il tè nero è un tè non fermentato. V F 2. Per preparare il tè è bene usare l acqua del rubinetto perché è più ricca V F di minerali. 3. Nel servizio al banco si prepara il tè in precedenza e si serve la tazza con o senza V F zucchero. zu ch FOCUS La cerimonia del tè In Giappone il servizio e l atto del bere tè assurgono alla forma più alta di ritualizzazione che un alimento possa conoscere: si tratta del cha no yu, la famosa cerimonia del tè. Questa cerimonia prevede una successione di regole, gesti e lente pause che dura per ore, definite nel Quattrocento dal monaco zen Murata Shuko e codificate dal maestro Sen No Rikyu (1522-1591), che la considerava un cammino spirituale legato alla scuola zen. Questo rituale prevede il consumo di un tè molto particolare, il matcha, una finissima polvere di tè gyokuro (per la varietà più pregiata), sciolta e schiumata con un frustino di bambù (chasen) in tazze molto grandi di ceramica raku (chawan). IL T CAPITOLO 3 303

Qualità in Sala
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