Buone pratiche al bancone del bar: che cosa fare e non fare

Buone pratiche al bancone del bar: che cosa fare e non fare Si dice che un buon barman o una brava barlady siano anche un po psicologi o, perlomeno, abbiano una buona dose di empatia. Durante il loro lavoro, infatti, vengono a conoscere molte cose della vita di chi si trova dall altro lato del bancone: oltre alla professionalità, devono pertanto avere tatto, riservatezza e savoir faire (in francese vuol dire saperci fare ) con gli ospiti. Sono caratteristiche fondamentali: un bar si sceglie sia per la qualità dei prodotti che vende, sia per le persone che ci lavorano. Che cosa bisogna fare per essere apprezzati? Presentatevi con la divisa sempre ordinata e pulita, con l aspetto curato (la barba fatta, i capelli pettinati, le mani curate e le unghie corte senza smalto, o con uno smalto trasparente): farete un ottima impressione. Siate pazienti e sempre allegri. Rispettate qualsiasi tipo di pensiero anche se non lo condividete, ascoltate quello che la gente ha da dire e da raccontare. Non dimenticate mai di sorridere! Un ca è servito con un sorriso ha tutto un altro sapore e i clienti non vi potranno più rinunciare. DEVI SAPERE CHE Le bottiglie già presenti in frigo vanno tolte per poi essere messe davanti alle nuove, così da servirle prima, non solo perché sono più fredde, ma perché in tal modo si evita che restando in fondo possano scadere. Nei limiti del possibile, date sempre la precedenza a chi viene al banco: è difficile che chi non ha tempo si sieda. Mettete passione in ciò che fate: è la chiave di qualunque successo! Esercitate la memoria: dev essere ottima soprattutto per ricordare ciò che i clienti abituali prendono di solito e, specialmente, il loro nome, per salutarli quando entrano e quando escono. Da chiunque si può avere qualcosa da imparare: abbiate sempre la curiosità e l umiltà per essere aperti a farlo. Che cosa bisogna evitare? Non spettegolate con i clienti o fra colleghi. Non salutate a gesti o a cenni. Non commentate le opinioni dei clienti e non contraddite i loro discorsi di politica, religione o sport. Non parlate più del necessario e non fate con denze. Non date le spalle ai clienti. Non rispondete negativamente a una richiesta ma proponete un alternativa. Non esponete i vostri problemi e non sbu ate di fronte al cliente. Non mangiate né bevete niente, non masticate chewing-gum e non fumate. Non fate attendere il cliente. Non tenete le mani in tasca e non appoggiatevi al bancone. Non appoggiate le dita sul bordo di bicchieri e tazzine. Non toccate con le mani alimenti che il cliente porterà alla bocca. Non discutete con i colleghi di lavoro. Non usate smartphone personali se non autorizzati. FISSA I CONCETTI 1. Il barista è spesso un operatore alle V F prime armi. 2. L aiuto barista si occupa di preparare V F i drink. 3. Non è opportuno spettegolare V F con i clienti. AMBIENTI E PROFESSIONISTI DEL BAR CAPITOLO 1 253

Qualità in Sala
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Per il primo biennio. DEMO: UDA 2 - L’organizzazione delle risorse