La colazione a buffet

La colazione a buffet Il bu et per la prima colazione deve colpire in modo positivo il cliente appena entra nella sala ristorante: il suo allestimento, assieme all o erta gastronomica, deve essere in linea con le caratteristiche e la categoria dell hotel. importante che tutti gli elementi e le attrezzature disponibili (tovagliati, piatti, vassoi, bicchieri, accessori, decorazioni) siano coordinati, per conferire all ambiente la giusta armonia e trasmettere un senso di ordine, nonché per facilitare il cliente nella scelta e nel servizio dei cibi e delle bevande. In linea con le nuove tendenze della ristorazione, anche l albergo con la prima colazione tenta sempre più di soddisfare i clienti attenti alle tematiche ambientali e all alimentazione sana: ogni prodotto viene scelto con attenzione particolare, privilegiando l origine locale e la qualità, e viene spesso descritto con un cartellino identi cativo che riporta le certi cazioni di qualità e biologiche. Per conferire importanza alla qualità di ogni prodotto è inoltre opportuno, nell organizzazione del bu et, creare delle isole, ciascuna per ogni genere diverso (prodotti vegani o vegetariani, gluten-free, tipici locali, stagionali). La prima colazione, come momento di servizio, se ben organizzata può diventare un punto di forza dell attività ristorativa e parte integrante di un programma di marketing volto a migliorare il rendimento dell azienda. Spesso il buffet per la colazione è organizzato a isole, come quella dei succhi di frutta (a sinistra) e quella di uova e verdure (a destra). FOCUS Il pane a tavola Il pane riveste da sempre un ruolo fondamentale sulle nostre tavole. Nonostante le abitudini alimentari siano molto cambiate nel tempo e diverse diete riducano il consumo di questo alimento, il pane è praticamente sempre presente in tutti i pasti, anche nella prima colazione. Oltre alla diminuzione nel consumo, è mutato nel tempo l impiego delle farine per produrlo; attualmente, infatti si usano: per il 24% farine biologiche; per il 19% grani antichi; per il 18% farine macinate a pietra; per il 14% farine di grano nazionale o regionale. La filiera italiana lavora circa 5.400.000 tonnellate di frumento per produrre circa 4 milioni di tonnellate di farina. Il 65% di queste viene impiegato per la produzione del pane, che rimane tuttora il re della tavola. 158 UDA 8 LE DIVERSE TIPOLOGIE DI SERVIZIO IN SALA

Qualità in Sala
Qualità in Sala
Per il primo biennio. DEMO: UDA 2 - L’organizzazione delle risorse