I piatti e il vasellame

I piatti e il vasellame In sala, oltre ai piatti sono presenti altri elementi come, vassoi, coppe, ciotole, zuppiere, legumiere, salsiere, tazze, teiere, ca ettiere, bricchi, zuccheriere, alzate e tutti gli altri contenitori. Questi oggetti sono fatti di materiali di erenti: dalle ceramiche a pasta porosa, come le maioliche, le terrecotte e le terraglie, a quelle a pasta non porosa come il Biscuit, le porcellane e gli oggetti in gres o in ceramica, dal vetro termoresistente (pirex) alla plastica (plexiglass). Questi oggetti hanno forme e destinazioni di erenti, ma tutti hanno alcuni requisiti comuni. Devono essere: resistenti agli urti; resistenti ai lavaggi periodici, così che gli eventuali decori non si rovinino rapidamente; leggeri e maneggevoli; impilabili senza rischi di rotture; eleganti e in sintonia con il tipo del locale. Il vasellame in porcellana può essere decorato: con una lavorazione a decoro sotto smalto, la migliore, più costosa, ma anche più duratura; con una lavorazione a decoro sopra smalto, che dà risultati ugualmente belli, è più economica, ma meno resistente nel tempo. LE PAROLE Tazza da consommè un tipo di tazza usata per servire i piatti in brodo, creme o zuppe. Nel vasellame rientrano: piatti: segnaposto o sottopiatto, piano, fondo o fondina, da dessert e da pane; ciotole; tazza da consommè; FISSA I CONCETTI 1. Le strutture di alto livello di solito usano posate in acciaio V F inox. 2. La clip è una combinazione di un cucchiaio e una V F forchetta. 3. Le porcellane con decoro sopra smalto sono più durature di quelle con decoro V F sotto smalto. 116 UDA 6 zuppiera, salsiera, legumiera e piatto per lumache. Lavaggio e manutenzione Dopo averlo passato sotto un getto d acqua corrente o una doccetta per una prima pulizia, il vasellame usato va quotidianamente pulito in macchine lavastoviglie. Gli oggetti che possono conservare dei leggeri aloni, per aver contenuto cibi particolari come salse, ca è e tè, vanno puliti accuratamente: almeno una volta alla settimana vanno lasciati brevemente in ammollo in ammoniaca o in prodotti speci ci, e poi passati a mano così da farli tornare lucenti. Dopo questo tipo di pulizia, ovviamente, andranno comunque messi in lavastoviglie per un lavaggio più profondo e igienico. LE ATTREZZATURE DELLA SALA RISTORANTE

Qualità in Sala
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Per il primo biennio. DEMO: UDA 2 - L’organizzazione delle risorse