Modelli della comunicazione

una madre che comprende le emozioni del figlio e si mostra empatica favorisce in lui lo sviluppo della consapevolezza dei propri stati d animo e la fiducia nel poter essere capito dagli altri. Allo stesso modo, un bambino che si sente ripetere continuamente che è imbranato, che non è capace e non sa fare niente, crescerà insicuro e con scarsa stima di sé. Tutte le relazioni sociali si basano sulle interazioni comunicative fra le persone. La competenza linguistica e la competenza comunicativa sono abilità distinte e interdipendenti. Se la prima riguarda la padronanza del codice linguistico a livello sintattico e semantico, la seconda coinvolge molti più fattori, come il saper riconoscere le norme del contesto che regolano le interazioni e, a livello più profondo, la conoscenza di sé e dell altro. La competenza comunicativa è ciò che consente di usare in maniera efficace la lingua, cioè di saper esprimere le proprie intenzioni e interpretare correttamente quelle altrui. ESEMPIO: 2.3 MODELLI DELLA COMUNICAZIONE | Esistono principalmente due diversi modelli per spiegare e rappresentare la comunicazione: lineare e circolare. Il modello lineare | Negli anni Quaranta del secolo scorso l ingegnere delle per IMM IMMAGINI telecomunicazioni americano Claude Shannon (1916-2001) mentre lavorava presso i Bell Telephone Laboratories, sviluppò insieme al matematico Warren Weaver (1894-1978) una teoria che illustra il processo comunicativo ispirandosi alla comunicazione telefonica. Questo modello descrive la comunicazione come una trasmissione lineare di informazioni da una fonte a un destinatario. La fonte, cioè il luogo in cui si origina il messaggio, si serve di un emittente, ovvero chi lo trasmette Le emoticon Le emoticon, piccoli smile che rappresentano diverse espressioni ed emozioni ormai presenti in tutti i programmi e app di messaggistica, sono diventate parte integrante del modo di comunicare tra persone. L utilizzo delle emoticon colora e aggiunge dettagli alla comunicazione mediata dal testo scritto, permette di far capire all altro come ci sentiamo o come vogliamo fargli credere di sentirci in quel momento. Allo stesso modo, le emoticon che riceviamo ci aiutano a comprendere l intenzionalità e l umore della persona che ci scrive, o quello che desidera che noi capiamo. Esse hanno assunto valore universale: nelle app di messaggistica più diffuse al mondo le emoticon da poter utilizzare sono sempre le stesse per qualunque utente di qualunque cultura. Emoticon da scegliere per accompagnare un testo di messaggistica. unità 4 | Linguaggio e comunicazione | 97

Spazio Scienze umane - volume 1
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Psicologia - Metodologia della ricerca