Spazio Scienze umane - volume 1

LA PSICOLOGIA SOCIALE massa compatta, minacciosa, irta di lance. Si andava formando tra loro l intenzione di una carica: quando fossero ben bene eccitati, avrebbero fatto piazza pulita. Ralph stava di fronte a loro, un po da una parte, la lancia pronta. Piggy gli era vicino, e teneva ancora sollevato il talismano, la fragile splendente bellezza della conchiglia. Su di loro si rovesciava una tempesta di clamori, una cantilena magica carica d odio. A picco sopra di loro, Ruggero, con un senso di pazzo abbandono, si buttò sulla leva con tutto il suo peso. Ralph udì l enorme masso assai prima di vederlo. Attraverso la pianta dei piedi percepì una scossa del suolo, e dall alto della roccia gli giunse un rumore di pietre. Poi una massa rossa, mostruosa, colpì l istmo, ed egli si buttò a terra, tra gli urli della tribù. Il masso colpì Piggy di striscio, dal mento alle ginocchia: la conchiglia volò in mille pezzi bianchi e sparì. Piggy senza dir nulla, senza nemmeno un gemito (non ne ebbe tempo) volò giù dalla roccia, di fianco, roteando nel volo. Il masso rimbalzò due volte e si perse nella foresta. Piggy cadde per quindici metri e piombò di schiena sopra quella roccia, rossa, quadrata, nel mare. Le braccia e le gambe di Piggy ebbero qualche contrazione, come quelle di un maiale appena ucciso. Poi il mare respirò di nuovo, con un lungo, lento sospiro; l acqua ribollì sulla roccia, facendosi da bianca, rosea: e quando di nuovo si ritirò, il corpo di Piggy non c era più. Questa volta il silenzio fu completo. Le labbra di Ralph formarono una parola ma non venne fuori nessun suono. Improvvisamente Jack balzò fuori dalla tribù e cominciò a gridare come una furia: «Hai visto? Hai visto? quello che capiterà anche a te! Son io che l ho voluto! Non c è più una tribù per te! La conchiglia non c è più... Corse avanti, chinandosi. Malignamente, con piena intenzione, scagliò la lancia contro Ralph. La punta lacerò la pelle e la carne di Ralph sopra le costole, poi la lancia deviò e cadde nell acqua. Ralph barcollò, provando non dolore ma panico, e la tribù cominciò ad avanzare, gridando tutti ora come il capo. [ ] Ralph si voltò e corse via. Sentì dietro di sé un gran rumore, come di gabbiani. Obbedì a un istinto che non sapeva di possedere e si buttò da un lato, nella radura, evitando così le lance. Poi si gettò a corpo morto tra le foglie e i cespugli, e la foresta lo nascose. W. Golding, Il signore delle mosche, Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1980 (1ª ed. 1954), pp. 182-186 a. Spesso accade che nei gruppi si creino conflitti anche molto accesi. Nel brano proposto, a farne le spese è Piggy, l unico che prova a mediare nonostante la tensione stia aumentando. Fortunatamente invece in alcune circostanze i gruppi riescono a evitare che il conflitto si trasformi in una guerra aperta: come, secondo te? Prova a descrivere una situazione conflittuale nella quale tu o qualcuno dei presenti è intervenuto ed è riuscito a mediare tra i diversi punti di vista. b. Spesso, pur di sentirsi parte di un gruppo, alcuni soggetti tendono a rinunciare a proprie caratteristiche specifiche per adeguarsi a quelle del gruppo. Che cosa ne pensi? Secondo te è possibile mantenere la propria autonomia pur avvertendo la pressione del gruppo a uniformarsi? Parlatene in classe. unità 13 | La psicologia sociale | 387

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Psicologia - Metodologia della ricerca