Spazio Scienze umane - volume 1

COMPETENZE Progettare Comunicare Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire e interpretare l informazione UN CASO DI CRONACA m> @ PRUWD DOO HW¢ GL DQQL XQ PHVH SULPD GL dare alla luce la sua piccola Giulia, la primogenita lungamente desiderata. A ucciderla, secondo la sentenza di primo grado del tribunale di Siracusa è stato il marito [ ], disoccupato. I fatti sono avvenuti al culmine di una lite scoppiata nell appartamento della coppia [ ]. Il matrimonio [ ], a dire il vero, traballava già da molto tempo. I problemi economici, le assenze [di lui, ndc] e i litigi sempre più frequenti, sembravano aver logorato irrimediabilmente quell unione. Con molta fatica, però, era riuscita a trovare lavoro come infermiera, rimediando in parte alle loro perdite economiche. Poi era arrivata, inaspettata come un raggio di sole, quella gravidanza. [ ] Aveva cominciato a sperare che all orizzonte ci fosse anche per lei la tanto agognata felicità . Estratto da Angela Marino, Amore Criminale, fanpage. it , 16 febbraio 2020, https://bit.ly/3UEuwju CHE COSA FARE? «A partire dagli anni 90, nel nord Europa, si sono sviluppati progetti che si pongono come obiettivo quello della presa in carico degli uomini violenti. Seguendo questo filone, negli ultimi dieci anni in AGENDA 2030 AGENDA 2030 OBIETTIVO 4 OBIETTIVO 5 ISTRUZIONE DI QUALIT PARIT DI GENERE Italia sono stati aperti diversi servizi per uomini maltrattanti, che hanno un approccio terapeutico o di apprendimento rivolto a chi agisce violenza, e che sono gestiti da diversi soggetti professionali e associativi, in un contesto spesso istituzionale [ ]. Lo scopo che un approccio terapeutico al problema della violenza maschile si pone è quello infatti di ricostruire la personalità dell utente, in questo modo però si corre il rischio di assimilare la violenza ad una semplice devianza individuale, di associare l uomo violento alla mela marcia da eliminare rispetto ad un corpo sociale tendenzialmente sano. Il rischio che questo approccio reca con sé è quello di fermarsi alla realtà esistente, rinunciando ad un approccio più politico, che punti invece a modificare l esistente, e a portare a un cambiamento culturale. Va infatti evidenziato il carattere strutturale della violenza sulle donne, fenomeno che è espressione di un sistema di valori, di un idea di sessualità e di un modello di relazioni che hanno radici profonde nel modo in cui è organizzata la società in cui viviamo e che devono essere poste al centro di una pratica di trasformazione collettiva . Cristina Karadole e Anna Pramstrahler (a cura di), Femicidio, corredo culturale, Casa delle donne per non subire violenza, Regione Emilia-Romagna 2012, pp. 70-71 IL DIBATTITO Dopo un attenta lettura dei testi, dividetevi in quattro gruppi e avviate un confronto sul fenomeno. Per farlo adottate la seguente modalità: scegliete quattro aree della classe, in cui i quattro gruppi ruoteranno, sostate in ogni area per un tempo determinato di almeno dieci minuti, e lì discutete e confrontatevi su uno specifico aspetto della tematica: le diverse prospettive del fenomeno (psicologiche, sociali, culturali ecc.); la figura della vittima; la figura del carnefice; la possibile prevenzione del fenomeno. Al termine della rotazione di ogni gruppo in tutte le aree, con la guida del docente aprite una discussione di classe, per condividere quanto emerso sui vari aspetti, e provate a trovare una sintesi tra i diversi contributi, stendendo una relazione finale. AUTOVALUTAZIONE Rifletti sull attività svolta: hai trovato interessante la tematica? Hai potuto confrontarti con i tuoi compagni su tutti gli aspetti del fenomeno? Su quale in particolare? Sono emerVL GHL FRQWHQXWL FKH QRQ FRQRVFHYL" VWDWR GLIILFLOH stendere la reazione finale? Se sì, perché? unità 10 | Educare all affettività | 297

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Psicologia - Metodologia della ricerca