T2 Paul Ekman, Le bugie dei ragazzi

| T2 Paul Ekman Le bugie dei ragazzi. Frottole, imbrogli, spacconate: perché i nostri figli ricorrono alla menzogna?, trad. it. G. Noferi, Giunti, Firenze 2018, pp. 4, 9, 11, 12, 27-29 Le bugie dei ragazzi In questo brano, tratto dall introduzione di un saggio di Paul Ekman, l autore si interroga sul ruolo della bugia nel rapporto fra genitori e figli e su come un genitore dovrebbe confrontarsi con questo problema. Parla dunque delle bugie dei suoi due figli, Tom e Jack, a riprova di come anche un esperto di menzogne come lui possa essere raggirato dai propri figli. I genitori non possono svolgere bene il loro compito di protezione, guida e consiglio, se ricevono dai figli informazioni sbagliate o false. [ ] Che dobbiamo fare come genitori? [ ] Non vogliamo fare un caso di vita o di morte di ogni piccola bugia, ma non vogliamo incoraggiarle ignorandole. Non vogliamo essere così facili da raggirare al punto che i nostri figli siano indotti in tentazione dalla nostra incredulità, ma non vogliamo nemmeno essere tanto diffidenti da sospettare di loro anche quando dovrebbero avere la nostra fiducia. [ ] Professionalmente studio le menzogne da oltre vent anni, ma non è stato facile per me farci i conti in veste di genitore. [ ] La maggior parte degli studi sulle bugie dei ragazzi si basa su quello che dicono genitori e insegnanti. A me interessava scoprire che cosa dicono i ragazzi. In particolare volevo capire il perché delle bugie. [ ] Sia Tom che Jack hanno mentito per evitare di essere puniti. I ragazzi di tutte le età che ho esaminato dicono che evitare le punizioni è la ragione principale per cui mentono. [ ] Il motivo reale è ottenere una ricompensa, un vantaggio il desiderio di Tom di invitare gli amici senza adulti fra i piedi e la bugia è solo una delle condizioni necessarie a questo scopo. Si tratta di menzogne diverse da quella di Jack, che nega di aver rotto il computer del padre: da una parte si cerca di tener nascosto un piacere illecito, dall altra di coprire un errore involontario. [ ] Mentre Jack non aveva intenzione di nuocere, Tom ha violato intenzionalmente le regole. Benché meno riprovevole sotto il profilo dell intenzionalità, l incidente di Jack ha avuto conseguenze molto più gravose della festa di Tom: riparare il computer è stato costoso, mentre Tom e i suoi amici non hanno fatto nessun danno. Nel complesso tuttavia penso che la maggior parte delle persone sarebbe d accordo nel concludere che la bugia di Tom è stata peggiore di quella di Jack. Le intenzioni quasi sempre hanno più peso dei costi materiali. La menzogna di Tom non è stata un rimedio adottato per coprire un errore involontario, ma faceva parte di un suo piano fin dall inizio, quando qualche giorno prima della nostra prevista assenza aveva invitato i suoi amici. Rispondi 1. Come hai appena letto, per un genitore, anche quando massimo esperto mondiale di bugie e frottole, è estremamente complicato fare i conti con la possibilità che i propri figli mentano. Nel brano Paul Ekman si interroga sulle ragioni delle bugie. Sulla base delle tue esperienze prova a individuare e a confrontare alcune motivazioni che ti hanno spinto a mentire ai tuoi genitori. unità 8 | Emozioni e motivazione | 227

Spazio Scienze umane - volume 1
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