Spazio Scienze umane - volume 1

riflesso condizionato: risposta automatica e involontaria a uno stimolo condizionato, identica nelle sue caratteristiche fisiologiche e comportamentali al riflesso spontaneo allo stimolo incondizionato. L ipotesi che Pavlov intendeva verificare era la seguente: se un elemento neutro rispetto alla risposta salivare, per esempio una luce o un rumore, capace di provocare solo una risposta di orientamento, viene regolarmente accoppiato allo stimolo incondizionato (il cibo), dopo un certo numero di presentazioni perde la propria neutralità e acquisisce la capacità di provocare una risposta identica al riflesso incondizionato. Egli chiamò questa reazione indotta artificialmente riflesso condizionato. Il paradigma sperimentale per dimostrare l efficacia di questo processo era molto semplice. Pavlov iniziava l esperimento presentando il cibo al cane e osservandone l aumento di salivazione. Successivamente suonava un campanello assicurandosi che ciò non producesse alcuna secrezione ghiandolare nel cane. Nella terza fase dell esperimento, il campanello veniva suonato alcuni secondi prima della somministrazione di cibo. Il risultato atteso era che il suono diventasse uno stimolo condizionato. Dopo un certo numero di presentazioni associate dei due stimoli, si presentava il suono del campanello senza che fosse accoppiato al cibo. Sorprendentemente, e in linea con la sua ipotesi, la risposta fisiologica delle ghiandole salivari del cane era identica a quella registrabile quando il cibo veniva effettivamente somministrato. ESPERIMENTO DI PAVLOV STIMOLO RISPOSTA RIFLESSO Prima fase cibo salivazione riflesso incondizionato Seconda fase suono non salivazione nessun riflesso Terza fase cibo + suono salivazione condizionamento Quarta fase solo suono salivazione riflesso condizionato L ironico rovescio della medaglia del condizionamento. 172 | PSICOLOGIA | Dopo una serie di presentazioni del solo campanello, tuttavia, Pavlov notò che la risposta condizionata tendeva a diminuire di intensità, fino a scomparire: chiamò questo fenomeno processo di estinzione. Il giorno seguente, presentando nuovamente lo stimolo condizionato, ovvero il suono del campanello, registrò invece nuovamente l aumento della salivazione del cane: questo fenomeno venne definito recupero spontaneo. Grazie a studi successivi si osservò come il recupero seguiva a tutti i processi di estinzione. Inoltre, se dopo il recupero spontaneo si introduceva nuovamente la presentazione combinata di stimolo condizionato (suono) e incondizionato (cibo), la risposta condizionata (salivazione) veniva riappresa in modo rapido e durevole. Quindi, era possibile dedurre che

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Psicologia - Metodologia della ricerca