La luce del futuro - volume C

Il mito greco e romano 55 60 65 70 75 «Figlio di Giapeto, che più di tutti conosci consigli, tu godi per aver rubato il fuoco e ingannato il mio cuore, grande pena a te e agli uomini che saranno! A loro, per il fuoco, darò un male di cui tutti godano nell animo, circondando d affetto la loro stessa sciagura . Così disse; e scoppiò a ridere il padre di uomini e dèi. Ordinò all illustre Efesto che assai presto mescolasse acqua e terra, di essere umano vi infondesse voce e forza, nel volto simile alle dee immortali figurasse bel sembiante amabile di vergine; poi Atena i lavori insegnasse, a tessere trama variata; e grazia sul capo spargesse l aurea Afrodite, e voluttà tormentosa e pene che divorano le membra. Che infondesse mente di cane e costume di ladro ordinò a Hermes messaggero Argifonte. Così disse, ed essi obbedirono a Zeus, signore Cronide. [Subito con la terra plasmò l illustre Ambidestro un immagine simile a vereconda vergine, secondo i voleri del Cronide; la cinse e l adornò la dea glaucopide Atena; le divine Charites e signora Peith collane d oro le posero al corpo; la coronarono di fiori primaverili le Horai dalle belle chiome; 54. conosci consigli: sei dotato di acume e accortezza nel pensare. 56. grande saranno: una grande pena colpirà te e gli uomini che verranno. Prometeo sarà incatenato da Efesto alle rocce del Caucaso, e un aquila verrà ogni giorno a rodergli il fegato, per trentamila anni, fino al giorno in cui verrà liberato da Ercole; agli uomini, invece, sarà inviata Pandora, e i mali contenuti nel mitico orcio. 57. per il fuoco: per il fatto che ora possiedono il fuoco, contro la sua volontà. 57-58. un male godano nell animo: gli uomini si compiaceranno del male annunciato da Zeus. L ossimoro esprime una concezione ambivalente della donna: nonostante sia bella e attraente, infatti, Pandora condanna il genere umano alla sofferenza. 60. Efesto: dio artigiano, abile nell uso del fuoco e nella metallurgia. 61-62. di essere forza: infondesse nell impasto la voce e il vigore di un essere umano. La voce legata al linguaggio e il vigore, che consente il movimento, sono due attributi distintivi del genere umano. 62-63. nel volto vergine: modellasse (figurasse) il suo volto secondo l aspetto bello e grazioso (amabile) di una vergine. 63-64. Atena variata: dea della sapienza, Atena è anche protettrice delle arti e delle tecniche, specialmente quelle femminili della filatura e della tessitura. Con trama, infatti, si intende il filo trasversale che, intrecciato a quelli verticali dell ordito, costituisce il tessuto. Variata significa varia , non uniforme , e indica una qualità positiva. 65. aurea Afrodite: Afrodite, dea dell amore e della bellezza, è detta aurea per via dei gioielli che la adornano, simbolo della sua capacità di seduzione. 66. e voluttà membra: altri due doni di Afrodite, legati all ambivalenza dell amore, che suscita allo stesso tempo piacere e sofferenza. 67-68. Che infondesse Argifonte: Zeus ordina a Hermes il fulmineo araldo degli dèi di infondere in Pandora le qualità tipiche del ladro, tra cui la scaltrezza e la disposizione mentale a comportarsi in modo spudorato (mente di cane: questo animale, infatti, nella cultura greca era generalmente associato all impudenza). Hermes, in effetti, era anche protettore dei ladri. Argifonte è un epiteto di Hermes, che secondo alcuni significa veloce messaggero , secondo altri uccisore di Argo , in riferimento al mito di Io, sacerdotes- sa della dea Era di cui Zeus era innamorato. Era, gelosa, non solo aveva trasformato Io in una vacca, ma l aveva posta sotto la sorveglianza di Argo, mostro dai cento occhi. Pur di unirsi a lei, Zeus aveva assunto le sembianze di un toro e aveva ordinato a Hermes di uccidere Argo. 69. Cronide: patronimico di Zeus, figlio del titano Crono. 70. l illustre Ambidestro: Ambidestro, epiteto di Efesto, significa da ambo i piedi storti . Si narra che Efesto fosse nato zoppo, e per questo sua madre Era, moglie di Zeus, lo avesse gettato in mare dall alto del monte Olimpo. Tuttavia, in altre versioni del mito l infermità del dio è spiegata in modo differente. 71. vereconda: modesta, che rivela pudore. 72. glaucopide: dagli occhi splendenti; epiteto di Atena. 73-75. le divine belle chiome: una serie di divinità minori legate ad Afrodite contribuiscono alla vestizione di Pandora. Le Charites Grazie , nella tradizione latina rappresentano un modello divino di bellezza; le Horai (Ore) sono le dee delle stagioni: presiedono alla crescita delle piante e dei frutti; Peith , infine, è la personificazione della persuasione amorosa. Signora, v. 73, significa dea . 63

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Epica