La luce del futuro - volume C

Eneide 875 880 885 890 895 900 905 910 «Dapprima uno spirito vivi ca dall interno cielo, terra, le liquide distese marine, il sole titanio, il globo lucente della luna: una mente diffusa per le membra del mondo ne muove l intera mole, si mescola con la sua massa. Nascono da esso le razze degli uomini e degli animali, le vite dei volatili, i mostri che il mare produce sotto la sua super cie lucente come il marmo. In tali semi di vita c è un energia di fuoco, una celeste origine: ma i corpi, questi pesi nocivi li rendono lenti, le membra mortali e gli organi terreni li ottundono. Perciò sono soggetti al timore e al desiderio, al dolore e alla gioia; rinchiusi nel buio carcere del corpo non riescono a vedere il cielo. Neanche quando nel giorno supremo la vita le ha lasciate quelle povere anime riescono a liberarsi da tutti i mali e da tutte le brutture del corpo: tanto i peccati han messo radici profonde. Così sono soggette a pene e riscattano le colpe antiche. Alcune sospese per aria sono investite dai soffi del vento; altre lavano in fondo a un acqua impetuosa, o bruciano nel fuoco, la colpa che le infettò. Ognuna soffre il destino che le compete. Dopo siamo mandati in Eliso, ma rimaniamo in pochi nei vasti campi ridenti, nché lo scorrer dei giorni, chiuso il giro del tempo, abbia tolto ogni macchia e abbia lasciato puro lo spirito celeste, la scintilla del soffio primitivo. Quelle anime che vedi laggiù, dopo mille anni d attesa, un Dio le chiama al Lete in schiera immensa, perché bevano olio e dimentiche del passato rivedano il cielo convesso, le punga il desiderio di tornare nei corpi . Ciò detto Anchise condusse il glio e la Sibilla in mezzo alla folla rumorosa delle anime, 877. il sole titanio: il Sole, glio del titano Iperione. 881. dei volatili: degli uccelli. 884-886. i corpi ottundono: i corpi sono visti come pesi dannosi, fardelli che appesantiscono le anime, corrompendone l originaria purezza. 892. le brutture del corpo: le colpe com- messe a causa del corpo. 895-898. Alcune infettò: le anime espiano le colpe commesse in modo diverso: alcune sospese nei venti, altre nelle profondità marine, altre nel fuoco. 899. Eliso: la sede dei beati per i Romani, descritta come un luogo luminoso, coperto di prati e di boschi. Nei Campi Elisi le anime elette vivevano continuando a coltivare gli studi e gli svaghi amati nel mondo terreno. 900. campi ridenti: campi che suscitano letizia. 901. chiuso il giro del tempo: concluso il periodo necessario alla puri cazione. 907. convesso: ricurvo. 365

La luce del futuro - volume C
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Epica