La luce del futuro - volume A

Le tecniche UNIT 3 Il tempo del testo narrativo LABORATORIO SUL TESTO COMPRENDERE 1. Conservare i cibi ieri e oggi. Secondo quello che hai letto, qual è la differenza fondamentale tra il funzionamento di un frigorifero e il funzionamento della ghiacciaia domestica? 2. Una cattiva idea. Un lontano parente del narratore mette i gelati nel pozzo: perché lo fa e che effetto ha questa sua azione? 3. C era ghiacciaia e ghiacciaia. Il narratore usa il termine ghiacciaia anche per una realtà diversa dal mobiletto domestico descritto nel testo. Quale altra realtà viene indicata, nel racconto, dallo stesso termine? 7. L acqua è fredda, ma non gelata. Il paragrafo che si apre con Il pover uomo (r. 55) e si chiude con orrenda massa semiliquida (r. 57) propone avvenimenti di frequenza a) iterativa, b) singolativa, come dimostra la caratteristica presenza del tempo verbale _____________________________ . 8. Prima, dopo, durante... La voce narrante a) ompie arditi salti temporali, con analessi e c prolessi continue che confondono il lettore sull andamento della vicenda. b) r acconta senza salti temporali di rilievo, perché la fabula e l intreccio, nel complesso, corrispondono. c) compie un flashback quando scrive Si tornò ai procedimenti tradizionali (r. 36). d) ompie una prolessi quando scrive Sogno di c una macchina che teneva in freddo la roba (r. 7). ANALIZZARE E INTERPRETARE 4. Un epoca lontana, ma non tanto. In che epoca si colloca la narrazione? a) I n un anno preciso della seconda metà del Novecento. b) egli anni Quaranta-Cinquanta del Novecento, N durante l infanzia del narratore. c) on ci sono elementi sufficienti per capirlo: è N una collocazione temporale troppo vaga. d) Alla fine dell Ottocento. 5. Un antico oggetto oggi scomparso. Rileggi il paragrafo che inizia con Era un mobiletto (r. 25) e termina con ti fa male!) (r. 31). Quale frequenza presentano le azioni rappresentate nel passo, e perché? 6. «Guarda! Un frigorifero! . Il dialogo d apertura tra 9. Qualche parola in più... La voce narrante usa il termine protoindustria (r. 14) per indicare una delle prime forme di produzione industriale. Il prefisso di origine greca proto- è presente in diverse parole d uso comune. Te ne segnaliamo qualcuna: con ognuna di esse scrivi una frase e poi rispondi alla domanda. protone protocollo protagonista prototipo madre e figlio, davanti al negozio di elettrodomestici, rappresenta Che cosa indica, secondo te, il suffisso proto-? a) un ellissi, SCRIVERE PER... b) una scena, c) un sommario, d) una pausa, perché il tempo della storia 90 PARLARE E SCRIVERE BENE a) rocede più velocemente del tempo del racp conto. b) rocede più lentamente del tempo del racp conto. c) è fermo rispetto al tempo del racconto. d) procede parallelamente al tempo del racconto. 10 RICORDARE Hai mai sentito i tuoi genitori, i tuoi nonni o un membro adulto della tua famiglia ricordare un oggetto un tempo molto diffuso ma oggi caduto in disuso? Di che cosa si tratta? Qual era il suo utilizzo? Perché ne hanno parlato? Scrivi un testo di circa 20 righe.

La luce del futuro - volume A
La luce del futuro - volume A
Narrativa