La luce del futuro - volume A

Un pianeta fragile 25 30 35 40 45 50 55 cibo inquinato per noi mangiatori di pesce. Gli esperti delle Nazioni Unite hanno stimato che ogni anno vengono scaricate nelle acque del pianeta otto milioni di tonnellate di plastica. PAROLA DI Plastica Tutti noi dovremmo sapere che la plastica finisce nella raccolta differenziata, precisamente nel bidone giallo. Sappiamo però da dove viene la parola plastica? L origine è rintracciabile nel vocabolo latino plasticus (cioè che riguarda il modellare ), a sua volta derivante dal greco plassein, che significa plasmare . Del resto, questo polimero proveniente in gran parte dal petrolio ha proprio la caratteristica di essere deformabile e modellabile in modo permanente. Il ministero dell Ambiente, unendosi alla lotta mondiale contro la plastica monouso, ha sollecitato istituzioni pubbliche e private a promuovere azioni plastic free (locuzione che significa privo di plastica ), come per esempio l uso di bottiglie di alluminio o di vetro. Perché possiamo fare ancora molto. L allarme di Davos Sempre nei primi mesi dell anno, un altro richiamo pesante è giunto dal Forum economico di Davos4 (Svizzera) con un documento che fotografa la drammatica situazione, ancora sottovalutata, secondo la quale oggi i mari del pianeta conterebbero 150 milioni di tonnellate di materie plastiche. Tra le acque più inquinate ci sarebbero quelle del Mediterraneo, dove la concentrazione delle microplastiche sarebbe superiore a quelle dell isola del Pacifico. Nel mondo si producono 300 milioni di tonnellate di plastica ogni anno e la produzione è aumentata di venti volte negli ultimi 50 anni. Un terzo degli oggetti di plastica prodotti a livello globale viene abbandonato nell ambiente, ovviamente mari compresi. La «zuppa mediterranea La rivista scientifica Science riferisce che più della metà della plastica (circa il 60 per cento) finisce negli oceani e proviene soprattutto da cinque nazioni asiatiche: Cina, Filippine, Thailandia, Indonesia e Vietnam. Ma i Paesi intorno al Mediterraneo non sono da meno se l Unep certifica il loro contributo di 731 tonnellate di rifiuti plastici al Mare Nostrum.5 Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature e condotto per tre anni dall Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche Ismar di Lerici in collaborazione con alcune università, parla di «Mediterranean soup , zuppa mediterranea che in alcuni punti raggiunge una concentrazione che non ha pari in altre zone della Terra: 1,25 milioni di frammenti di plastica per chilometro quadrato contro i 335.000 del Pacifico. 4. Forum economico di Davos: fondazione che organizza ogni anno presso la cittadina svizzera di Davos incontri fra esponenti di pri- mo piano della politica e dell economia, per discutere delle questioni più importanti a livello internazionale. 5. Mare Nostrum: il Mediterraneo. 701

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Narrativa