La luce del futuro - volume A

I generi UNIT 10 La narrativa di viaggio CLASSICO 15 IL 20 25 30 35 40 45 mente addormentato sul banco, saltò giù, riempì in silenzio il serbatoio, fece in modo che il campanello non suonasse, e sgusciò via come un arabo5 con cinque dollari di benzina nel serbatoio per il nostro pellegrinaggio. Dormii e mi risvegliai ai pazzi suoni esultanti della musica mentre Dean e Marylou parlavano e la vasta distesa verde scorreva ai lati. «Dove siamo? . «Abbiamo appena passato la punta della Florida, amico Si chiama Flomaton .6 La Florida! Stavamo andando giù verso la pianura costiera e Mobile; davanti a noi stavano le grosse nuvole librantisi sul Golfo del Messico.7 Erano appena passate trentadue ore da quando avevamo detto addio a tutti nelle sporche nevi del nord. Ci fermammo a una stazione di rifornimento, e là Dean e Marylou giocarono a saltamontone8 intorno ai bidoni e Dunkel andò dentro e rubò tre pacchetti di sigarette al primo colpo. Riprendemmo il viaggio. Entrando a Mobile dalla lunga autostrada sul mare tutti ci levammo gli abiti invernali e ci godemmo la temperatura del meridione. Fu a questo punto che Dean cominciò a raccontare la storia della sua vita e, oltre Mobile, arrivò a uno sbarramento di macchine imbottigliate a un incrocio e invece di aggirarle ci si ficcò addirittura in mezzo attraverso l accesso di una stazione di rifornimento e continuò dritto senza diminuire la sua velocità di crociera9 di centoventi l ora. Ci lasciammo alle spalle facce boccheggianti. [...] Dean proseguì. «Una volta viaggiai su un carro merci dal New Mexico dritto fino a Los Angeles. Avevo undici anni, avevo perso mio padre su un binario morto, stavamo tutti in un accampamento di vagabondi, io ero con un uomo chiamato Rosso il Grosso, mio padre era ubriaco fradicio in un carro chiuso quello cominciò a muoversi PAROLA DI Rosso il Grosso e io non riuscimmo Boccheggianti A differenza dei vertebrati terrestri, dotati a prenderlo non vidi mio padre di polmoni, i pesci si servono delle branchie per catturare l ossigeno per vari mesi. Viaggiai su un trepresente nell acqua. Un pesce fuor d acqua no merci di lungo percorso fino in (in senso letterale), nell estremo tentativo di respirare, apre e chiude la bocca California, una freccia del deserto. ripetutamente: boccheggia. Il participio Per tutta la strada viaggiai sui represente di boccheggiare, boccheggiante, usato anche come aggettivo, oltre ai pesci, spingenti10 potete immaginarvi è riferito a chi ha difficoltà respiratorie per quanto fosse pericoloso, ero solo via dell asma, la fatica o il caldo. Con uso estensivo, è boccheggiante chi è in fin di vita un bambino, non lo sapevo strino qualcuno o qualcosa in grave difficoltà. gendo un filone di pane sotto un 5. sgusciò via come un arabo: probabilmente, un uso proprio dello slang dell epoca. Arab, nell americano colloquiale degli anni Cinquanta, indicava una persona selvaggia e dal carattere incontrollabile. Tale significato era spia di un diffuso pregiudizio razziale. 6. Flomaton: Comune dell Alabama situato sul confine con la Florida. 7. Golfo del Messico: sezione dell Oceano 660 Atlantico circondata dalle coste meridionali degli Stati Uniti e quelle del Messico. Vi si affacciano diversi Stati, tra cui la Florida, l Alabama, il Mississippi e la Louisiana. 8. saltamontone: più comunemente detto gioco della cavallina, consiste nel saltare a gambe divaricate oltre un compagno chinato in avanti, appoggiando le mani sulla sua schiena per darsi lo slancio. Tuttavia, stan- do al vocabolo originale del testo inglese, piggyback, sembra più probabile che Dean e Marylou giochino a prendersi sulle spalle. 9. velocità di crociera: velocità media. 10. respingenti: dispositivo ammortizzatore costituito da una coppia di piatti convessi posizionati sulle estremità dei vagoni ferroviari o dei locomotori per rendere più elastico il collegamento tra gli elementi del treno.

La luce del futuro - volume A
La luce del futuro - volume A
Narrativa