2. SE QUESTO È UN UOMO

Focus sull autore | LEVI Deportati in un campo di concentramento dopo la liberazione, 1945. Dalla testimonianza autobiografica Levi passa, in seguito, alla scrittura di invenzione, e nel 1966 escono, sotto pseudonimo, i racconti di fantascienza Storie naturali; seguono, firmati come Primo Levi, altri racconti dello stesso genere, riuniti sotto il titolo Vizio di forma (1971). Legati alla sua professione di chimico e, in generale, alla sua reale esperienza nel mondo del lavoro sono invece la raccolta di racconti Il sistema periodico (1975) e il romanzo La chiave a stella (1978), ricchi di elementi autobiografici. Dal 1981 Levi ritorna al tema delle persecuzioni razziali con Lilìt e altri racconti (1981) e con il romanzo Se non ora, quando? (1982), che immagina la lotta contro i nazisti di una banda partigiana di ebrei russi e polacchi. del 1986 I sommersi e i salvati, un libro di inquiete riflessioni sui temi del male e della memoria della Shoah. Levi fu anche poeta: ricordiamo soprattutto Ad ora incerta, del 1984, che raccoglie poesie scritte a partire dal 1943. 2. SE QUESTO UN UOMO In Se questo è un uomo, pubblicato nel 1947, Levi racconta in prima persona la deportazione e la prigionia nel campo di concentramento nazista di Auschwitz, dal marzo 1944 al gennaio 1945. Si tratta di un libro oggi tradotto e letto in tutto il mondo, un opera non facile da inquadrare in un genere letterario, che è 543

La luce del futuro - volume A
La luce del futuro - volume A
Narrativa