La luce del futuro - volume A

I generi UNIT 7 La narrativa storica rico si basa, innanzitutto, su uno studio accurato dell epoca in cui si svolgono le vicende, in modo da poterne ricostruire fedelmente l atmosfera, gli usi e i costumi e quindi collocarvi gli eventi principali e secondari. All interno dei suoi romanzi, inoltre, i personaggi di fantasia interagiscono con quelli effettivamente esistiti e grande importanza è data alla collocazione spaziale degli avvenimenti, grazie a un attento studio delle coordinate geografiche in cui essi si sviluppano. Tra realismo e intrattenimento Moltissimi scrittori si sono ispirati alle opere di Scott. Intorno alla metà dell Ottocento, alcuni narratori di area francese sviluppano il romanzo storico in direzione della contemporaneità. Stendhal (1783-1842) per esempio ambienta Il rosso e il nero (1830) e La Certosa di Parma (1839) in epoca napoleonica. In Francia inoltre prende piede anche un tipo di narrazione finalizzata all intrattenimento: è il caso dei romanzi d appendice (così chiamati perché pubblicati a puntate, in appendice , appunto, a quotidiani o periodici), opere caratterizzate da intrecci avvincenti e godibili che attingono a piene mani dalla storia, con la preferenza per scenari avventurosi o esotici. Il panorama italiano L autore del romanzo storico italiano più importante è Alessandro Manzoni. Con I promessi sposi, editi in una prima versione nel 1827 e successivamente nel 1840-1842, egli offre un insostituibile documento sulla vita lombarda del Seicento e realizza una perfetta fusione tra intrigo sentimentale, elementi avventurosi e componenti morali. Il matrimonio di una coppia di giovani popolani, Renzo e Lucia, viene impedito da un signorotto locale, don Rodrigo, infatuatosi della ragazza: solo un duro cammino di crescita etica e religiosa permetterà ai due innamorati di sposarsi, sfuggendo alle grinfie di don Rodrigo, oltre che ai flagelli di carestia, peste e guerra. Tra i più grandi romanzi storici dell Ottocento figurano anche Le confessioni d un italiano del patriota veneto Ippolito Nievo (1831-1861), ambientato tra la fine del Settecento e l Ottocento risorgimentale, e I Viceré del siciliano Federico De Roberto (1861-1927), pessimistica rappresentazione di una realtà siciliana capace di perpetuare i meccanismi del potere che regolano la società al di là di ogni apparente cambiamento storico. La narrativa storica nell ultimo secolo Anche durante il Novecento e gli anni Duemila la narrativa storica ha continuato a riscuotere grande successo presso il pubblico. Nella prima parte del XX secolo molti autori hanno documentato la tragedia della Grande guerra, che dal 1914 al 1918 sconvolse l Europa: è il caso del tedesco Erich Maria Remarque (1898-1970) che in Niente di nuovo sul fronte occidentale rappresenta la straziante monotonia della vita di trincea, o dell americano Ernest Hemingway (1899-1961), il quale racconta in Addio alle armi una storia d amore, in parte autobiografica, vissuta sul fronte italiano, all epoca della disfatta di Caporetto. Nel secondo dopoguerra e fino ai giorni nostri, alcuni romanzi tornano indietro nel tempo: Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1896-1957) affronta la decadenza dell antica nobiltà siciliana travolta, nel secondo Ottocento, dalle mutate condizioni sociopolitiche dello Stato unitario. Ancora più a ritroso va un 506

La luce del futuro - volume A
La luce del futuro - volume A
Narrativa