La luce del futuro - volume A

Epidemie e società L isola del Lazzaretto Vecchio, nella laguna di Venezia, nel 1423 fu destinata al confinamento delle persone ammalate di peste. 25 30 35 40 45 50 55 ni nuovi , cioè di individui che, pur PAROLA DI Emergenza sul modello senza un pedigree aristocratico, dell inglese emergency, individua un momento giungevano fino alle più alte posicritico, che impone un intervento zioni sociali. Infine, la mancanza immediato. Alla lettera però il termine rimanda all atto dell emergere. Si usa di uomini per lo svolgimento delle dunque anche per indicare qualcosa attività produttive favorì la meccache affiora, anche in senso metaforico: nuove emergenze permettono per esempio nizzazione dei mezzi di produzione. di datare con precisione un reperto. Può essere significativo citare tre concetti utilizzati da Giovanni Filippo Ingrassia, importante medico palermitano del Cinquecento, nel suo Del pestifero et contagioso morbo (1576). La peste, secondo l autore, doveva essere combattuta con «oro, fuoco e forca . L «oro stava a indicare le ingenti quantità di denaro da investire per sostenere il blocco delle attività produttive in caso di pestilenza. Il «fuoco serviva a bruciare e igienizzare tutte le proprietà degli appestati, che venivano considerate pestilenziali, cioè possibile fonte di contagio. Infine, la «forca era necessaria per punire severamente chiunque trasgredisse alle disposizioni di isolamento e denuncia dei malati in caso di epidemia. Si tratta di concetti che, pur con le dovute differenze, valgono anche ai nostri giorni: per far fronte all emergenza, infatti, servono sostegni economici, è necessario igienizzare luoghi e strutture e far rispettare rigidamente le nuove disposizioni sanitarie. La sifilide Anche la sifilide, la prima pandemia europea che scoppiò fra la fine del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento per cause ancora non ben chiare, merita una riflessione. Di certo si sa che questa nuova malattia fu osservata per la prima volta in coincidenza con l invasione dell esercito del re francese Carlo VIII in Italia, il quale reclamava diritti dinastici sul Regno di Napoli.5 L epidemia si diffuse in tutta Europa, sconvolgendo la coscienza delle popolazioni per i suoi effetti devastanti sul corpo. Con la sifilide emerse per la prima volta l idea di contagio, ovvero di trasmissione dell infezione da persona a persona. Fu chiaro sin da subito che si trattava di una malattia venerea, causata cioè dal contatto sessuale. Come per la peste, anche in questo caso fu chiaro che fos- 5. Carlo VIII... Napoli: Carlo VIII di Valois (1470-1498), re di Francia, scese in Italia nel 1494, alla testa di un potente esercito che sbaragliò ogni resistenza. 351

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Narrativa