Il punto di vista e la focalizzazione

Le tecniche UNIT 1 IL PUNTO DI VISTA E LA FOCALIZZAZIONE Un altro fondamentale meccanismo della narrazione riguarda la scelta del punto di vista. Il punto di vista è l occhio attraverso cui osserviamo le vicende e le situazioni raccontate. Per valutare la posizione e le caratteristiche del punto di vista all interno di un testo, gli studiosi hanno introdotto il termine focalizzazione , che letteralmente significa messa a fuoco . Proprio come l obiettivo di una macchina fotografica che permette di avvicinare e allontanare il soggetto dello scatto, e di inquadrare certi particolari lasciandone altri sullo sfondo la focalizzazione precisa quale punto di vista è stato scelto, quale sguardo il narratore decide di adottare per raccontare la sua storia. Si distinguono tre modalità di focalizzazione. „ Focalizzazione zero: la voce che narra non assume alcun punto di vista ristretto, ma si muove a piacimento in tutto l universo del testo; in tal caso, il narratore viene detto onnisciente poiché sa tutto, conosce ogni dettaglio relativo all universo della storia, i pensieri e il destino dei personaggi. Mentre i personaggi hanno una conoscenza limitata degli eventi, legata al punto che occupano nello spazio e nel tempo della narrazione, il narratore onnisciente è libero di muoversi nella storia, magari anticipando al lettore eventi futuri o svelando segreti che i personaggi non possono conoscere. „ Focalizzazione interna: consiste nell adozione, da parte del narratore, del punto di vista di un personaggio interno alla storia. „ Focalizzazione esterna: il narratore assume un punto di vista esterno a quello dei personaggi, di cui non conosce l interiorità. In questo caso si limita a registrare ciò che accade, alternando per esempio brevi descrizioni dell ambiente ai dialoghi dei personaggi, perché non può penetrare nella loro interiorità, e nemmeno informare il lettore a proposito dei motivi delle loro azioni. La tecnica della focalizzazione esterna serve per aumentare l immersione del lettore negli eventi narrati: non a caso è spesso usata nella narrazione poliziesca, dove sviluppi e motivazioni, per esempio legati a un delitto, vengono forniti di norma solo alla fine del racconto, con la risoluzione del caso e la scoperta del colpevole. LE PAROLE DEI PERSONAGGI In che modo il narratore fa parlare i suoi personaggi? Può scegliere di usare una forma legata, cioè di introdurre o far seguire le parole dei personaggi da verbi dichiarativi come dire , pensare , chiedere , esclamare , oppure una forma libera, con la quale la battuta viene presentata senza alcun collegamento con il resto della narrazione. Per esempio: 32

La luce del futuro - volume A
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Narrativa