La luce del futuro - volume A

I generi UNIT 3 Il giallo e l horror 15 20 25 30 35 40 45 50 Fin dall infanzia ero noto per la PAROLA DI Zimbello Povero zimbello, docilità e l umanità del mio caratin tutti i casi. Sì, perché lo zimbello è l uccello vivo, tere. Ero così tenero di cuore da dilegato a una corda, spesso per la coda, ventare quasi lo zimbello dei miei usato dai cacciatori per attirare con il suo svolazzo altri uccelli nella rete. Una sorta compagni. Ero praticamente affedi specchietto per le allodole , per rimanere zionato agli animali e i miei genitori in ambito ornitologico, anch esso antico richiamo, che sfruttava il baluginio del sole mi concedevano di tenere una granper richiamare gli ignari uccellini. Tuttavia, de quantità di animaletti domestici. l uso figurato di zimbello non migliora le cose: infatti, lo zimbello è la persona Con essi passavo gran parte del mio presa di mira, derisa e oggetto di scherno. tempo e niente mi rendeva più felice del nutrire e carezzare le bestiole. Questa mia tendenza crebbe con gli anni ed anche quando divenni adulto trassi da essi il massimo diletto. Tutti coloro che hanno provato affetto per un cane fedele e intelligente comprendono facilmente la natura e l intensità del piacere che se ne può trarre. C è qualcosa, nell amore disinteressato e capace di sacrifici di una bestiola, che va direttamente al cuore di chi ha avuto frequenti occasioni di mettere alla prova la gretta amicizia e l evanescente fedeltà del semplice uomo. Mi sposai presto e fui felice di trovare in mia moglie una disposizione3 analoga alla mia. Avendo notato la mia passione per gli animali domestici, non tralasciò occasione per procurarmene delle specie più gradevoli. Avevamo uccelli, pesci rossi, un grazioso cane, dei conigli, una scimmietta e un gatto. Quest ultimo era un animale grande e molto bello, tutto nero, e intelligente al massimo grado. Parlando della sua intelligenza mia moglie, non aliena da una certa superstizione, faceva frequenti allusioni all antica credenza popolare che vedeva i gatti neri come delle streghe travestite. Non che fosse una cosa seria per lei; del resto io ne parlo solo perché proprio ora me ne sono ricordato. Plutone questo è il nome del gatto era il mio animale preferito ed il mio compagno di giochi. Solo io gli davo da mangiare, mi aspettava quando tornavo a casa e a fatica potevo impedire che mi seguisse nella strada. La nostra amicizia durò così per molti anni, durante i quali il mio carattere ed i miei modi, per l azione di una diabolica intemperanza subirono (arrossisco nel dirlo) una radicale trasformazione in peggio. Divenni giorno dopo giorno più strambo, irritabile, meno rispettoso dei sentimenti altrui. Mi permisi di usare un linguaggio irriguardoso4 con mia moglie; alla fine arrivai con lei alla violenza. Le mie bestiole sentirono senz altro il cambiamento dei miei modi. Non solo li trascuravo, ma li maltrattavo. Per Plutone, tuttavia, avevo ancora un certo riguardo che mi impediva di maltrattarlo, mentre non mi facevo scrupolo a maltrattare i conigli, la scimmietta e perfino il cane, quando per caso o per affetto attraversava la mia strada. Ma il mio malessere cresceva che raz- 3. una disposizione: un attitudine, un inclinazione. 294 4. irriguardoso: irrispettoso.

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Narrativa