La luce del futuro - volume A

Percorsi di educazione civica 65 70 75 80 85 90 AGENDA 2030 dremo applicato alle gambe e alla schiena di soldati, di montanari e di chiunque traversi il mondo senza disporre di una casa e di un automobile. In fondo, non è che lo sviluppo più recente della gerla,6 uno strumento la cui presenza è attestata da varie migliaia di anni. Se in un domani un chip impiantato nel cervello darà alla memoria di un individuo la potenza di un enorme biblioteca, saranno in molti (e noi con loro) a mettersi in fila per riceverlo. Detta oggi, l idea parrà avveniristica, ma fra cento o duecento anni potrà sembrare tanto normale quanto ai giorni nostri l impianto di un pacemaker per sostenere il battito del cuore. La fantascienza, precorrendo i tempi e spingendo lo sguardo nel futuro della ricerca, parla da decenni di cyborg, individui provvisti di protesi elettroniche o di organi sintetici. Sono spesso personaggi inquietanti, in cui le capacità dell individuo risultano incrementate a un punto tale che non vi riconosciamo più quelle caratteristiche di umanità che, per quanto largamente imprecisate, connotano la nostra identità di specie. I cyborg descritti dalla fantascienza sono però assai lontani da ogni concreta prospettiva odierna; magari resteranno esseri fantastici, come il centauro e l unicorno. Se Ettore o Achille,7 del resto, avessero incontrato una pattuglia di soldati americani, li avrebbero potuti scambiare per cyborg. Forse dalle novità che la tecnoscienza ha in serbo per noi, quando e se si materializzeranno, possiamo attenderci più che altro contributi all obiettivo che in generale è il più desiderato: l aumento della durata della vita. Quello che resta da vedere ed è l aspetto più importante è di che qualità sarà questa vita, quali benefici saranno davvero generali anziché riservati alle sole élite e quanti si riveleranno davvero benefici, piuttosto che maledizioni o disastri. Per il resto, l uomo continuerà a fare quello che ha sempre fatto: manipolare l ambiente che ha intorno in modo tale da promuovere il proprio benessere, comunque inteso. L augurio è che lo faccia con più saggezza, ma non c è dubbio che l evoluzione culturale presenti il vantaggio (e anche il pericolo) di essere molto più rapida di quella biologica. Luigi Luca e Francesco Cavalli-Sforza, Super Homo sapiens, la Repubblica , 16 gennaio 2010 (con tagli) 6. gerla: cesta conica di legno, provvista di cinghie per il trasporto a spalla, tipicamente usata nei paesi d alta montagna dell Italia settentrionale. 7. Ettore o Achille: eroi dell epica greca, protagonisti dell Iliade di Omero. LABORATORIO SUL TESTO 1. In quali campi della ricerca scientifica e tecnologica ci si pongono le domande con cui si apre l articolo? 2. Quale tra le seguenti affermazioni non è desumibile dal contenuto del secondo paragrafo (rr. 15-36)? a La scienza non può fare a meno della tecnolo- gia, e viceversa. 260 b La tecnologia ha bisogno di conoscenze scienti- fiche per creare nuovi strumenti. c I paesi industrializzati preferiscono investire nella ricerca tecnologica piuttosto che in quella scientifica. d Chi si dedica alla ricerca tecnologica può rica- varne ingenti guadagni.

La luce del futuro - volume A
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Narrativa