T3 MICHELE MARI, Lontano, lontano (da Fantasmagonia)

Michele Mari nasce a Milano nel 1955, figlio di un designer e di una scrittrice. Docente all Università Statale di Milano, ha pubblicato diversi studi sulla letteratura italiana moderna. autore di romanzi (Di bestia in bestia, 1989; Tutto il ferro della Torre Eiffel, 2002; Leggenda privata, 2017), raccolte di racconti (Euridice aveva un cane, 1993; Tu, sanguinosa infanzia, 1997) e di poesie (Cento poesie d amore a Ladyhawke, 2007; Dalla cripta, 2019). La sua scrittura, colta e raffinata, attinge spesso all immaginario della narrativa fantastica del Settecento e dell Ottocento. MICHELE MARI Lontano, lontano T3 TRATTO DA Fantasmagonia, 2012 racconto fantastico RACCONTO COMPLETO Audio Il testo è tratto da Fantasmagonia (2012), una raccolta di racconti dalle atmosfere cupe e inquietanti, come lascia intuire il titolo. Si tratta infatti di un neologismo che letteralmente significa la nascita dei fantasmi ; nel contempo allude alle sofferenze che precedono il trapasso ( agonia ) e al rapido incalzare di immagini che colpiscono la mente ( fantasmagoria ). Qui un uomo, al ritorno da un escursione in un isola esotica, incontra un personaggio misterioso. LETTURA 5 10 L isola di Pico, la terza delle Azzorre1 in grandezza, è dominata da un grande vulcano perennemente avvolto da una fitta coltre di nubi. Chi vi sale in macchina passa in un attimo dalla luce splendente a un impenetrabile grigio, e spesso si trova improvvisamente di fronte a enormi vacche color avorio ferme sulla strada. Immobili, questi colossali bovini sembrano statue raffiguranti antichissime divinità: ammirarli è già venire strappati a sé stessi, in adorazione. Un giorno d estate di molti anni fa, scendendo dal vulcano, sbagliai strada e finii molto più a est di Arcos,2 dove avevo affittato una casa. Dopo diverse ambagi3 mi ritrovai a Prainha,4 un piccolo paese di pescatori allungato sulla lava nerastra a pochi metri dal mare. Uno stretto sentiero correva fra l acqua e le facciate delle case, case vecchie e cadenti con orti chiusi da alti muri di pietra perlopiù abbandonate. Fu proprio l aria di abbandono, oltre alla bellezza della posizione e della vista, a spingermi lungo questo sentiero. Casa dopo casa, guardando le onde rompersi contro le aguzze propaggini5 della lava, capii che 1. Azzorre: le Azzorre sono un arcipelago di nove isole vulcaniche nell Oceano Atlantico. Fanno parte del territorio del Portogallo. Pico è una di esse. 218 2. Arcos: nome di una località realmente esistente sull isola. 3. ambagi: la parola indica un cammino tortuoso e intricato. Si può usare anche per riferirsi a un discorso volutamente complicato e oscuro. 4. Prainha: un altra località reale dell isola. 5. propaggini: prolungamenti, estremità rocciose.

La luce del futuro - volume A
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Narrativa