2. SPECCHI DI CARTA

2. SPECCHI DI CARTA Leggere amplia gli orizzonti. La narrativa ci porta a scoprire realtà lontane dalla nostra esperienza quotidiana, delle quali magari mai avremmo sospettato l esistenza. Come ha scritto Umberto Eco, «chi non legge, a settant anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto cinquemila anni: c era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l infinito... perché la lettura è una immortalità all indietro . E forse anche in avanti: leggendo siamo spinti a immaginare mondi possibili, realtà ipotetiche diverse da quella che ci è toccata in sorte. La lettura accende in noi la luce del futuro. Leggere ci permette inoltre di vedere da una diversa prospettiva situazioni e scenari che ben conosciamo. Ci identifichiamo negli altri, rendendoci conto che non siamo i soli a provare certi impulsi. Leggendo possiamo mettere alla prova, senza pericolo, le nostre emozioni: entrare nell ascensore con un assassino, scoprire all improvviso di avere un fratello sconosciuto, dichiarare tremanti il nostro amore alla persona che sogniamo tutte le notti... Romanzi e racconti funzionano come una palestra nella quale, senza neppure accorgercene, ci alleniamo ad affinare le nostre capacità di rapportarci al prossimo, alla società in cui viviamo, alle grandi questioni del nostro tempo. Quelle macchie nere d inchiostro assumono un senso e ci rivelano a noi stessi. Le pagine si trasformano in specchi incantati, che riflettono un volto nel quale ci riconosciamo. E così, inoltrandoci in una storia, esploriamo le nostre emozioni primarie: rabbia e paura, gioia e tristezza, suspense e sorpresa, disgusto e accettazione. Nel contempo si attiva l intero spettro dei sentimenti, sollecitandoci a riconsiderare passato, presente e futuro: ecco allora che leggere di una coppia felice durante una vacanza al mare accende la nostalgia di una meravigliosa estate, o la speranza di viverla in futuro; mentre un aspro rimprovero ci risveglia di colpo il rimorso per una parola di troppo che ci è sfuggita. E tu? Come nutri il tuo bisogno di storie? Ti capita mai di raccontarne o di ascoltarle con piacere dalla voce di amici o parenti? Hai un libro preferito, che ti ha profondamente emozionato? Come mai? Quali altri tipi di narrazione ti appassiona- no? I fumetti, magari, oppure i cartoni animati, i film, le serie tv, il teatro, i videogiochi, le storie messe in musica nelle canzoni? Quali storie ti attraggono? Sentimentali, d avventura, storiche, biografiche? Oppure quelle piene di suspense, che ti tengono con il fiato sospeso? Una scena della serie tv La regina degli scacchi (2020).

La luce del futuro - volume A
La luce del futuro - volume A
Narrativa