La luce del futuro - volume A

Le tecniche 60 65 70 75 80 85 90 95 UNIT 5 I personaggi gero ma inconfondibile, l odore dei becchi14 e delle capre che stavano sotto le rocce e sui greppi15 delle vallate di confine. D un tratto, e non poteva venire che da Brissago sulla sponda svizzera, sentimmo insieme l odore del tabacco che usciva dalla fabbrica dei sigari. Gridai per primo: «I toscani!16 I toscani di Brissago! . E fu la prova che prima non avevo ammesso di sentire il pane e le capre solo per compiacerlo. «Il tabacco , disse, «si sente raramente. Ma oggi arriva che è un piacere. Toscanelli, toscanelli di Brissago! . Era davvero una gran giornata per gli odori, forse una mattina di fine marzo o dei primi di aprile, quando gli odori sono ancora pochi e si possono distinguere nettamente. Sentimmo le vacche, le capre, il pane, il tabacco e perfino la polenta. Poi, spostandoci di poco, ci arrivò un nuovo messaggio. Ci guardammo, ognuno in attesa che l altro parlasse per primo. Non osavo arrischiare il nuovo odore e lasciai che lo annunciasse lui, ma era chiaro che si trattava di caffè tostato. «Questo viene da Locarno ,17 disse. «Venti chilometri! Qui, vicino alla torretta, siamo nell angolo giusto per sentire Locarno. Che caffè! . « un pezzo , chiesi, «che lei sente questi odori? . «Sono trent anni , rispose. «Una volta si sentiva, se era venerdì, anche l odore del baccalà che veniva da Maccagno,18 dall osteria della Gabella; ma bisognava stare in piedi sul muretto, perché gli odori vicini sono quelli che passano più in alto. Ora, dopo che hanno costruito la fabbrica degli acetati,19 l odore devia e non si sente più . Rimase un po assorto poi, spalancando gli occhi, cominciò a tremare leggermente come se il vento gli penetrasse sotto i panni. « qui , disse in un soffio; e chiusi gli occhi, si appoggiò al molo infiacchendosi tutto, quasi fosse sul punto di venir meno. Cercai di cogliere il nuovo odore. Un odore c era, ma non riuscivo a distinguerlo. Guardavo il Brovelli; e lui mi faceva segno di no con la mano, che non poteva dirmi di che odore si trattasse. Poi, più energicamente, sempre con la mano mi fece segno di allontanarmi. Gli passai davanti in punta di piedi e sentii che parlava sottovoce. Distinsi solo qualche mezza parola: «Ti sento Ah, che roba! Giuditta Giuditta . Strizzava gli occhi ed era tutto concentrato nel naso. Dopo qualche minuto mi raggiunse sotto le piante e prendendomi per un braccio mi disse severamente: «Tu non puoi aver sentito. Sei ancora un ragazzo. Comunque, silenzio! Hai capito? Silenzio! E silenzio anche sugli altri odori. un segreto. Se la voce si sparge, non sentiremo più niente. Di odore ce n è poco: per un naso o due. Capisci? . 14. becchi: il becco è il maschio della capra. 15. greppi: il greppio è il fianco ripido e brullo della montagna. 132 16. toscani: il toscano e il toscanello sono tipi di sigaro. 17. Locarno: cittadina svizzera sulla sponda settentrionale del lago Maggiore. 18. Maccagno: paesino sulle sponde del lago Maggiore. 19. acetati: sostanze chimiche usate nella fabbricazione di vari prodotti.

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Narrativa