IL PERSONAGGIO - Giulia Domna

LEZIONE 17.1 L impero di Settimio Severo gli honestiores, cioè, letteralmente, i cittadini più dignitosi , che costituivano la classe dirigente dell impero: senatori, cavalieri, governatori locali, funzionari dell amministrazione statale e dell esercito; gli humiliores, i più poveri , ossia i lavoratori delle campagne e delle città e i nullatenenti, che si trovavano in una situazione di inferiorità non solo dal punto di vista economico, ma anche giuridico, dal momento che per gli stessi reati erano previste pene diverse a seconda della classe di appartenenza. IL PERSONAGGIO Giulia Domna L augusta Giulia Domna, moglie di Settimio Severo, era di origine siriana. Nacque a Emesa nel 170 circa e morì ad Antiochia nel 217. La storia la ricorda per il potere e l influenza che fu capace di esercitare alle spalle del marito, vantaggi sostenuti senz altro dalla raffinata cultura che fin da bambina aveva costruito nell ambiente nobiliare in cui si era formata, nella regione orientale dell impero. Si sposò nel 187, a Lione, con il futuro imperatore, allora membro mediocre dell aristocrazia senatoria. Dopo la nascita dei figli Caracalla e Geta, la coppia rientrò a Roma dalla Gallia: la capitale, congestionata dalla crisi politico-amministrativa che aveva determinato l assassinio di Commodo, consegnò il trono imperiale a Settimio Severo nel 193. Nei successivi quattro anni di guerra civile, Giulia rimase sempre al fianco del marito, agendo anche in prima persona per la sua definitiva vittoria e il riconoscimento universale come nuovo imperatore. Una volta al potere, Giulia non solo mantenne sempre un forte ascendente sulle decisioni del marito, ma si impose come una delle personalità più influenti dell impero. Alla morte di Settimio Severo il trono passò ai due figli che, tormentati da antichi e insanabili rancori, erano insensibili alle esortazioni concilianti della madre. Dopo l assassinio di Geta, Caracalla condivise il trono con la madre che, nel corso della spedizione contro i Parti, si stabilì ad Antiochia da dove, di fatto, governava e amministrava l impero. Tuttavia, l assassinio di Caracalla rese l imperatrice debole e vulnerabile: secondo la tradizione, la donna si lasciò morire, forse dopo aver tentato invano di orchestrare una congiura ai danni di Macrino. Giulia Domna. IN SINTESI GUIDA ALLO STUDIO Settimio Severo (197-211) In quale modo Settimio Severo riuscì a imporre un Potere assoluto Divinizzazione Società divisa in honestiores e humiliores Politica interna: riforma del senato creazione di una nuova classe dirigente preminenza dell ordine equestre maggiori poteri al prefetto del pretorio riforma amministrativa delle province Politica estera: difesa dei confini campagna contro i Parti potere assoluto? Che cosa prevedeva la riforma del senato voluta da Settimio Severo? Con quali provvedimenti Settimio Severo riuscì ad assicurarsi la fedeltà dei funzionari? Quali successi ottenne in politica estera l imperatore? Come furono riorganizzate le province? 87

Tempo, spazio, storia - volume 2
Tempo, spazio, storia - volume 2
Da Roma imperiale all'anno Mille