IL LUOGO - Leptis Magna

LEZIONE 17.1 L impero di Settimio Severo Leptis magna è il nome latino di una città libica che i Fenici fondarono, verosimilmente, intorno al 1100-1000 a.C. Fu una fiorente città che, tuttavia, dovette attendere il declino di Cartagine prima di esprimere il suo massimo potenziale, che coincise con il passaggio da città alleata a colonia romana, sotto Traiano. Lo splendore della città venne bene espresso dall aggettivo magna, che per i Romani sintetizzava l insieme di benefici e vantaggi legati al luogo che la accolse, particolarmente prospero nella sua vocazione commerciale. All inizio del II secolo d.C. Adriano, assicurato alla città un adeguato approvvigionamento idrico, provvide alla costruzione delle terme, che furono completate sotto Commodo. La struttura, a est, guardava sulla piazza detta nymphaeum, così chiamata per la presenza di una fontana riccamente ornata da colonne e nicchie, cazion Leptis Magna Edu IL LUOGO CA posti, che inoltre, essendo professionisti pagati dallo Stato, mostravano capacità superiori rispetto ai magistrati eletti e influenzati dal senato. Il prefetto del pretorio vide ampliati i propri poteri. La sua carica fu posta ai vertici dello Stato, con compiti estesi anche all esercizio della giustizia, prima appannaggio del senato. Ai senatori fu sottratto anche il controllo sui tribunali che giudicavano i reati più gravi, eliminando così ogni possibilità che essi potessero interferire sulle attività dei funzionari scelti dall imperatore. e CIVI ormai spogliate delle loro statue di marmo. Il nymphaeum era collocato in prossimità di una delle strade principali della città, che collegava il centro con il foro e l area portuale. Il complesso rientra nella porzione di città che venne ristrutturata durante l impero del più illustre dei nativi di Leptis Magna, Settimio Severo, che, sul versante occidentale del foro, fece erigere il tempio dedicato alla sua dinastia, di cui oggi restano pochi resti. Il lato orientale del foro, invece, accoglie la Basilica dei Severi, che fu completata da Caracalla nel 216 d.C. e che Giustiniano, nel VI secolo, rese uno spazio destinato alla cristianità. La Basilica da nord è accessibile per il varco della Porta Bizantina, ed è collegata alla Via Trionfale che conduce all arco di Tiberio e all arco di Traiano. A Settimio Severo fu invece intitolato un altro arco, eretto nel 203. FINO A NOI Le rovine di Leptis Magna si trovano a circa 130 chilometri a sud-est di Tripoli. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce l antico foro, con i templi prospicienti, il mercato ed edifici di culto. Il porto, restaurato da Settimio Severo, è oggi testimoniato dalla presenza di pochi resti. Sono presenti anche le vestigia di un faro, simile per tecnologia a quello celeberrimo di Alessandria. Leptis ospita il secondo teatro più grande dell antica provincia africana, dopo quello di Sabratha, iniziato sotto Augusto e completato sotto Antonino Pio. L anfiteatro, di una capienza tale da accogliere circa 16 000 spettatori, è collegato al ben più imponente stadio, che Marco Aurelio fece edificare nel 162 e di cui oggi restano poche tracce. Dal 1982 la città è parte del Patrimonio dell umanità Unesco. Basilica dei Severi, 216 d.C., Leptis Magna. 85

Tempo, spazio, storia - volume 2
Tempo, spazio, storia - volume 2
Da Roma imperiale all'anno Mille