Tempo, spazio, storia - volume 2

LEZIONE 27.2 Le seconde invasioni barbariche e l incastellamento Le invasioni degli Ungari Contemporaneamente all espansione normanna e a quella araba in Europa, un altra minaccia per l impero carolingio giunse da Est: gli Ungari o Magiari. Le origini di questo popolo nomade sono tuttora incerte: essi provenivano forse dalle steppe dell Asia centrale, poiché erano affini dal punto di vista etnico e linguistico ai Turchi che sottomisero l impero islamico nell XI secolo e ai Finnici (che si erano stabiliti nella parte orientale della penisola scandinava). Intorno all 895 gli Ungari si insediarono in Pannonia (in parte corrispondente all attuale Ungheria, che da essi prende il nome), ma fino alla metà del X secolo condussero innumerevoli spedizioni contro le città e i monasteri dell Europa centrale e dell Italia peninsulare (giunsero fino a Otranto nel 947), distinguendosi per la ferocia e la crudeltà delle loro azioni. La situazione di anarchia feudale che vigeva in Europa in quel periodo impedì l organizzazione di una difesa comune e, di conseguenza, ogni territorio dovette difendersi con le proprie forze. Fu in quest epoca che la fortificazione dei centri urbani e la costruzione dei castelli all interno dei feudi ebbe un notevole impulso. L incastellamento Come abbiamo visto, la diffusione di strutture difensive fortificate in tutta l Europa carolingia fenomeno che gli storici definiscono con il termine di incastellamento era iniziata con lo sviluppo del feudalesimo e con l affermazione sempre più netta dell autonomia nobiliare. La costruzione dei castelli si intensificò però proprio in risposta alle scorrerie dei Normanni, degli Arabi e degli Ungari, e costituì per molte popolazioni europee l unica difesa dalle distruzioni che colpirono i loro territori. I castelli sorgevano generalmente in luoghi elevati e in posizioni strategiche per il controllo delle terre circostanti. Il loro scopo era quello di offrire una protezione sicura alle famiglie dei feudatari ma anche, in caso di attacco nemico, alla popolazione delle campagne, che veniva accolta all interno delle mura. L incastellamento determinò una trasformazione degli insediamenti umani nelle campagne europee, che da prevalentemente sparsi si fecero accentrati, almeno dove il castello costituì un polo di attrazione in grado di dar vita, nelle epoche successive, a nuovi insediamenti urbani. VIDEO Il castello medievale La costruzione di un castello, miniatura di un manoscritto francese del XV secolo. 413

Tempo, spazio, storia - volume 2
Tempo, spazio, storia - volume 2
Da Roma imperiale all'anno Mille