L’ORA DI GEOGRAFIA - LE AMERICHE

L RA DI GEOGRAFIA LE AMERICHE IL MONDO Popolazione e insediamenti nelle Americhe La popolazione del continente americano segue una dinamica distributiva irregolare, ma coerente con la morfologia del territorio e con gli insediamenti urbani. La gran parte della popolazione, più del 50%, è concentrata negli Stati Uniti, in Messico e in Brasile. In America settentrionale, nelle aree dei Grandi Laghi e nelle zone costiere dell Atlantico e del Pacifico, la densità di popolazione è superiore ai 200 ab./km2. Tra le aree insulari, l arcipelago dei Caraibi risulta il più densamente popolato. Le zone montuose e le grandi pianure centrali, invece, sono scarsamente abitate. In America centrale e meridionale gran parte della popolazione vive nelle città di maggiori dimensioni: San Paolo, in Brasile, il cui agglomerato urbano supera i 22 milioni di abitanti; Buenos Aires, capitale dell Argentina, che ha oltre 16 milioni di abitanti; Rio de Janeiro, con quasi 12 milioni e mezzo di residenti; Città del Messico, Bogot , Lima, Santiago del Cile, Caracas e Belo Horizonte, tutte sopra i 5 milioni di abitanti. Il centro di Città del Messico. Le Americhe: dalle origini a oggi La storia americana conobbe una svolta epocale a partire non tanto dalla casuale scoperta del continente da parte di Cristoforo Colombo, nel 1492, quanto soprattutto con l inizio della conquista negli anni successivi. L azione dei conquistadores, come Hern n Cortés in Messico e Francisco Pizarro in Perù, portò non solo all espansione del dominio spagnolo a buona parte del Centro-Sud America, ma anche alla caduta di civiltà plurisecolari, come quelle degli Aztechi e degli Inca. Il genocidio di intere popolazioni, a causa delle guerre e delle malattie portate dagli Europei, portò a un cambiamento anche a livello etnico della popolazione, con frequenti unioni miste non solo tra Europei e Indios (come le popolazioni autoctone vennero indicate dagli invasori, inizialmente convinti di aver raggiunto le Indie), ma anche tra di essi e gli schiavi, specialmente di origine africana. Gli schiavi furono importati dagli Spagnoli per lavorare prevalentemente nelle miniere di argento e mercurio, ma soprattutto dai Portoghesi, nella loro colonia del Brasile, e dagli Inglesi, nelle colonie che essi fondarono sulla costa atlantica del Nord America a partire dagli inizi del Seicento. L utilizzo degli schiavi come servitù 342

Tempo, spazio, storia - volume 2
Tempo, spazio, storia - volume 2
Da Roma imperiale all'anno Mille