DONNE NELLA STORIA - Le donne nelle civiltà precolombiane

LEZIONE 25.3 Civiltà e imperinel Sud America DONNE NELLA STORIA Le donne nelle civiltà precolombiane Il ruolo della donna, nelle civiltà precolombiane, non era poi così diverso da quello riconosciuto al genere femminile in altre culture dello stesso periodo, radicate in altre parti del mondo. In America centro-meridionale, non diversamente da altre aree del globo, le civiltà antiche basavano la sussistenza della collettività sulle attività di caccia e raccolta e sulla guerra: le donne si occupavano della domesticazione delle piante e della raccolta ma, soprattutto, dovevano allevare la prole e gestire l ambiente familiare. Se una donna non era in grado di procreare, infatti, veniva emarginata e allontanata. Gli individui di sesso maschile, invece, erano impegnati nella caccia ed erano chiamati a proteggere la collettività, occupando un ruolo di maggiore importanza all interno della società. Molte civiltà precolombiane assicuravano un grado di istruzione minimo: i più giovani si formavano sotto la guida dei familiari che, riuniti in gruppi sociali di più grandi dimensioni e raccolti per quartieri , seguivano l orientamento educativo indicato dai leader locali. Le femmine venivano allevate e formate coerentemente con il ruolo familiare e sociale da svolgere nel futuro: alle bambine veniva insegnata l importanza dell obbedienza (con la raccomandazione di non affrontare l interlocutore sostenendone lo sguardo), della fedeltà al compagno e della collaborazione nell ambiente domestico. Alcune giovani donne intraprendevano l attività di leva- trice, molto diffusa, data la numerosità della prole. La levatrice, al momento della nascita, recideva il cordone ombelicale che, a seconda che il nuovo nato fosse maschio o femmina, era oggetto di un rito propiziatorio differente: il cordone ombelicale reciso dal ventre di un maschio veniva consegnato a un soldato, che si occupava di sotterrarlo in un campo di battaglia; il cordone ombelicale reciso dal ventre di una femmina, invece, veniva deposto dalla stessa levatrice accanto al focolare che, non diversamente da altre culture arcaiche e antiche, era la sede della figura femminile. Il rituale intendeva così augurare alla neonata una sorte felice come sposa e come madre. Mama Ocllo, una figura mitologica inca definita la madre e considerata la dea della fertilità, in un disegno del cronista Guam n Poma del XVI secolo. IN SINTESI Le civiltà del Sud America Area geografica Popolazioni Attività e caratteristiche Ande settentrionali Culture ecuadoriane di Valdivia, Machalilla e Chorrera Attività agricole, di tessitura, di lavorazione della ceramica e di sfruttamento delle risorse marine Ande centrali Kotosh, Chav n, Moche, Nazca, Wari e Agricoltura e sfruttamento delle risorse Tihauanaco marine, lavorazione della ceramica Perù Inca Sottomissione delle popolazioni delle aree settentrionali e costiere dell Ecuador e del Cile Ande meridionali Mapuche del basso Cile Grande forza militare Amazzonia Tribù risalenti a 8000 anni fa Lavorazione della terracotta GUIDA ALLO STUDIO Quali civiltà popolarono le Ande centrali dal 900 a.C. all arrivo degli Europei? Che cosa afferma la tradizione più accreditata in merito all origine degli Inca? Quali civiltà popolavano la zona delle Ande meridionali? Quali rapporti ebbero con gli Inca? 341

Tempo, spazio, storia - volume 2
Tempo, spazio, storia - volume 2
Da Roma imperiale all'anno Mille