25.3 CIVILTÀ E IMPERI NEL SUD AMERICA

LEZIONE 25.3 Le Americhe p. 342 Gli studi condotti in America Meridionale suddividono i principali insediamenti umani all interno di due macroaree: la prima, collocata sul versante occidentale, comprende i territori della Cordigliera delle Ande, che si affacciano sull oceano Pacifico; la seconda si estende lungo il versante orientale delle pianure che dalla costa caraibica settentrionale raggiungono l Amazzonia, il Chaco, la Pampa argentina e la Patagonia. Le Ande settentrionali La regione delle Ande settentrionali comprende l Ecuador occidentale e la Colombia meridionale: i rilevamenti archeologici suggeriscono, in queste sedi, lo sviluppo di attività agricole, databili a partire dal 5000 a.C. Esse diedero origine a un interessante incremento demografico che, nel periodo successivo (3500-500 a.C.) ha portato allo sviluppo delle culture ecuadoriane di Valdivia, Machalilla e Chorrera, stabilmente insediate sul territorio e dedite alle attività agricole, di tessitura, di lavorazione della ceramica e di sfruttamento delle risorse marine. Queste prime aggregazioni sociali si sono diversificate e raccolte in gruppi locali, tra il 500 a.C. e il 500 d.C.: le culture Tumaco-La Tolita, Jama-Coaque, Bah a e Tuncahu n, che possedevano una prima forma di assetto sociopolitico di tipo gerarchico. Tra il 500 e il 1530 d.C., le civiltà indigene in questo territorio hanno sviluppato insediamenti urbani stabili, dotati di distretti sia a uso abitativo, sia deputati alla celebrazione cultuale. In Colombia meridionale, le culture San Agust n (100-1300 d.C.), Sin e Quimbaya (300-1550 d.C.) e Tairona e Muisca (1000-1550 d.C.) seguirono una parabola evolutiva simile, pur mostrando una sorprendente perizia artigianale e nella lavorazione dell oro. Piatto d oro a forma di uccello, artigianato inca del XV secolo. Le Ande centrali 338 CIVILT E IMPERI NEL SUD AMERICA Il perimetro che abbraccia il Perù e parte della Bolivia ha accolto lo sviluppo di civiltà distribuite in organizzazioni politiche di tipo statale e centralizzato. Tali civiltà erano dedite a scambi commerciali che gli studi archeologici ricollegano alle tracce di itinerari verosimilmente battuti con animali da soma, come, per esempio, il lama. Nel territorio della Sierra centro-settentrionale si colloca il sito Kotosh, in cui si trovavano numerosi templi le cui testimonianze sono divise dagli archeologi in sei fasi, che si datano dal 2000 al 1500 a.C.: la tradizione architettonica Kotosh sembra accomunare culture differenti ed è caratterizzata da una particolare disposizione dei centri di culto. Le popolazioni costiere di questo territorio svilupparono invece strategie di sfruttamento delle risorse marine e tecniche agricole basate sulle conoscenze meteorologiche e sui sistemi di irrigazione. In queste società gli individui del gruppo che possedevano conoscenze in materia di agricoltura e di fenomeni naturali acquisivano ruoli di rilievo anche in ambito religioso e politico. L evoluzione delle successive civiltà precolombiane in questo tratto delle Ande si articola in diverse fasi. Dal 900 a.C. fino all arrivo degli Europei, nel XVI secolo, le Ande centrali furono la sede di un gran numero di civiltà: dalla cultura Chav n (900-200 a.C.) a quelle Moche e Nazca (I-V secolo d.C.), fino alla cultura Wari (700-1000 d.C.) e alla contemporanea civiltà Tihauanaco. La dissoluzione delle civiltà Wari e Tihauanaco lasciò che il territorio divenisse scenario, tra il 1000 e il 1476, di aspri conflitti tra Stati regionali in competizione per il dominio. Da questi conflitti sarebbero lentamente emersi come vincitori gli Inca, destinati alla massima fioritura nel periodo successivo, quello compreso tra il 1476 e il 1532, arrivando a conquistare, in pochi decenni, i territori compresi tra la Colombia meridionale, il Cile e l Argentina.

Tempo, spazio, storia - volume 2
Tempo, spazio, storia - volume 2
Da Roma imperiale all'anno Mille