Tempo, spazio, storia - volume 2

L RA DI GEOGRAFIA da parte della Gran Bretagna (che controllava un enorme fascia di territorio che andava dall Egitto, a nord, sino al Sud Africa) e della Francia (che controllava tutto il nord-est del continente). La corsa alla costruzione di un proprio impero coloniale, che vide coinvolte anche Germania, Olanda, Belgio, Portogallo e Italia, si esaurì solo nel XX secolo. Il processo di decolonizzazione, cominciato nel secondo dopoguerra e conclusosi agli inizi degli anni Settanta del Novecento, è stato spesso fonte di sanguinosi conflitti, per esempio nell ex colonia francese dell Algeria. Oggi l Africa è un continente che presenta enormi differenze al suo interno. A Paesi con uno stile di vita e un PIL pro capite in linea con i livelli occidentali, come il Sudafrica o la Guinea equatoriale, o che sono in grande ascesa economica e industriale, come la Nigeria (la nazione più popolosa del continente, con oltre 215 milioni di abitanti), corrispondono molti Paesi, localizzati soprattutto nella fascia centro-meridionale del continente (come Burundi, Malawi e Repubblica Centrafricana) che occupano le ultime posizioni nella classifica dei Paesi più poveri del mondo. Essi sono caratterizzati da un economia basata quasi del tutto su pastorizia e agricoltura, entrambe a uno stadio primitivo. Dove esiste un agricoltura di piantagione, o anche importanti attività estrattive di materie prime, esse sono in mano a ristrettissime élite e a grandi compagnie multinazionali, che escludono dalle loro ricchezze la stragrande maggioranza della popolazione. Lingue e religioni in Africa I linguisti hanno classificato una pluralità di lingue parlate nel continente, frutto della presenza di una molteplicità di etnie. Le lingue semitiche, come le lingue berbere, l arabo e l aramaico, note come afroasiatiche, sono molto diffuse nell Africa settentrionale, orientale e sudoccidentale. L arabo è la lingua più usata nel territorio del Maghreb; nell Africa orientale, accanto all inglese e al francese le lingue dei colonizzatori, oggi impiegate prevalentemente in ambito commerciale e turistico è molto diffuso lo swahili. Nell area subsahariana sono parlate soprattutto le lingue bantu e sudanesi. Il gruppo delle lingue nilotico-sahariane include le lingue parlate in Sudan, Etiopia, Uganda, Kenya, Tanzania settentrionale e alcune varietà linguistiche parlate nell Africa Centrale e Occidentale. Le lingue niger-kordofaniane, diffuse lungo la costa occidentale e nell area centromeridionale, comprendono le lingue bantu, di cui fanno parte swahili e zulu, e le lingue Niger-Congo A. Il gruppo delle lingue khoisan è differenziato nelle varietà parlate in Namibia, Botswana e Angola: sono le lingue caratterizzate da suoni prodotti facendo schioccare la lingua, detti suoni clic. Le lingue austronesiane sono, invece, le lingue parlate in Madagascar, ma anche, al di fuori dell Africa, nel Sud-est asiatico e in Oceania. Per quanto riguarda il quadro religioso, in Africa settentrionale la fede maggiormente osservata è l islam. Tuttavia, in Egitto persiste una comunità di cristiani copti. Nel resto del continente domina una grande varietà: sono infatti presenti comunità di fede abramitica, cristiana, induista, buddista, accanto alle credenze animistiche delle società tribali. GUIDA ALLO STUDIO Come è distribuita la popolazione in Africa? In quali aree del continente è più diffuso il processo di urbanizzazione? In che modo il Sahara separa gli insediamenti etnici del continente? Quali imperi hanno dominato l Africa del Nord? Quali elementi hanno connotato, nel corso del XIX secolo, la colonizzazione europea del continente africano? Come si presenta, oggi, il continente africano da un punto di vista politico ed economico? Quali sono le lingue più diffuse in Africa settentrionale? Dove sono diffuse le lingue niger-kordofaniane? Quali religioni sono praticate in Africa? 276

Tempo, spazio, storia - volume 2
Tempo, spazio, storia - volume 2
Da Roma imperiale all'anno Mille