IL PERSONAGGIO - Niceforo Foca

CAPITOLO 21 COSTANTINOPOLI TRA CRISI ED ET DELL ORO ormai ripreso il totale controllo delle attuali Calabria, Puglia e Basilicata. Nel continente asiatico, invece, Costantinopoli riconquistò alcuni territori caduti in mano araba nell alta Mesopotamia e gran parte della Siria, tra cui le città di Antiochia e di Damasco, riprese rispettivamente nel 969 e nel 975. Lo stesso accadde pochi decenni più tardi con Gerusalemme e i territori della Palestina. La conquista dell impero bulgaro STUDIO SULLA CARTA p. 229 IL PERSONAGGIO Nel frattempo, come abbiamo visto, nell area balcanica i Bulgari avevano creato un vasto impero, assorbendo gran parte delle tribù slave che vi si erano insediate in precedenza. I Bulgari si erano dotati di strutture statali modellate sulle tradizioni giuridiche e politiche del mondo bizantino, assimilate anche grazie all opera di evangelizzazione condotta dai monaci che, sulle orme di Cirillo e Metodio, i monaci greci che nel IX secolo avevano introdotto il cristianesimo presso gli Slavi, si erano dedicati alla conversione delle popolazioni dell Europa orientale. Sotto la guida di re Simeone (893-927) i Bulgari sconfissero ripetutamente l esercito bizantino; nel 913 posero addirittura Costantinopoli sotto assedio. Il sovrano bulgaro, ispirandosi ai fasti dell impero bizantino, si attribuì per la prima volta il titolo di Czar (derivato dal latino Caesar), fatto proprio in seguito dagli imperatori russi nell età moderna, gli zar. La rinascita della potenza militare bizantina pose però fine all espansione dei Bulgari. Nel X secolo la forza bellica dell impero d Oriente fu infatti impegnata anche nella riconquista dei territori dell area balcanica. Nel 972 Costantinopoli ridusse lo Stato bulgaro a una provincia dell impero. Ancora più dura fu la dominazione bizantina ai tempi del sovrano Basilio II (957-1025), che nel 1014 sottomise con la violenza le popolazioni bulgare, eliminando ogni residuo della loro precedente autonomia. La brutalità con cui Basilio II annientò i Bulgari, estendendo i confini dell impero fino all Adriatico, gli valse il nome di Bulgaroctono , ossia sterminatore dei Bulgari . Niceforo Foca Il generale e imperatore bizantino Niceforo Foca nacque in Cappadocia nel 912, da una famiglia aristocratica che vantava illustri precedenti tra le fila degli eserciti bizantini. Nominato capitano sotto Costantino IV, gli fu affidata la missione del 956, contro i musulmani: la sconfitta che il generale subì in questo conflitto fu ampiamente risanata con le vittorie riportate successivamente in Siria. Con tattiche efficaci Niceforo sottrasse, nel 960, l isola di Creta ai musulmani; e ancora, nel biennio 962-63, ottenne la conquista di Aleppo. Queste ultime due imprese valsero al generale la celebrazione di un trionfo che ne anticipò l ascesa al trono, in seguito alla morte improvvisa dell imperatore Romano II. Alcune fonti dichiarano che l incoronazione di Niceforo fu effetto di un colpo di Stato: dallo spoglio delle cronache bizantine redatte da storici del tempo, sembra infatti che Niceforo sia stato sostenuto dalla vedova del defunto imperatore, Teofano, nella conquista del potere; e sembra che il generale sia stato spalleggiato dall esercito per difendersi dagli intrighi del primo ministro Giuseppe Bringa. Sconfitto il suo detrattore, Niceforo fu effettivamente riconosciuto come imperatore dal suo esercito, il 2 luglio 228 del 963, presso Cesarea. Rientrato a Costantinopoli, fu incoronato basiléus il 16 agosto. Il nuovo imperatore sposò Teofano e si adoperò per la tutela dei diritti spettanti ai figli di Romano II, i giovani Basilio e Costantino. Stando alla Cronaca redatta da Yaltya di Antiochia tra il 1005 e il 1014, l imperatore sottoscrisse un accordo con cui accettava di consegnare lo scettro, dopo la sua morte, ai due giovani imperatori che, nel frattempo, lo affiancarono al potere. Niceforo seppe collocarsi al centro di un efficace gioco di squadra, inserendo nel suo sistema di potere anche il padre, Barda Foca, e il fratello Leone, ma fu meno abile nella conduzione delle campagne militari in Occidente: i costi sostenuti per il mantenimento dell esercito lo indussero a inasprire progressivamente la tassazione e questi espedienti lo resero impopolare. Fu così che Niceforo fu assassinato nel suo palazzo di Costantinopoli, l 11 dicembre del 969. Niceforo fu autore del De velitatione bellica: la sua tempra di condottiero e la sua strategia militare sono raccolte nelle pagine di quest opera, che contiene informazioni non solo sulle tattiche militari bizantine, ma anche sulle strategie adottate dai nemici arabi, bulgari e longobardi.

Tempo, spazio, storia - volume 2
Tempo, spazio, storia - volume 2
Da Roma imperiale all'anno Mille