Tempo, spazio, storia - volume 2

TEMPO, SPAZIO,19 STORIA L ITALIA DAI GOTI AI BIZANTINI CHIAVE DI LETTURA Dopo la caduta dell impero romano d Occidente la penisola italica fu conquistata dagli Ostrogoti, che diedero vita a un regno florido sotto la guida di Teodorico. Nel frattempo, l impero romano d Oriente viveva una fase di espansione, mentre aumentavano gli attriti tra la Chiesa di Costantinopoli e quella di Roma. Sotto l imperatore Giustiniano, l impero bizantino raggiunse la sua massima espansione, dopo aver vinto la lunga guerra grecogotica (535-553). L imperatore fu anche il promotore della stesura del Corpus iuris civilis, una fondamentale raccolta di diritto. Alla morte di Giustiniano, però, l impero cadde in una profonda crisi. Studiare la Geografia a partire dalla Storia Le aperture di ogni capitolo mettono in relazione gli eventi storici con la loro contestualizzazione geografica tramite le grandi carte 19 19 L ITALIA DAI GOTI L ITALIA DAI GOTI AI BIZANTINI AI BIZANTINI L ITALIA DAI GOTI CHIAVE DI LETTURA 19 AI BIZANTINI Dopo la caduta dell impero Ostrogoti, che diedero vita a un regno florido sotto la guida romano d Occidente la penisola italica fu conquistata dagli di Teodorico. Nel frattempo, l impero romano d Oriente Ostrogoti, che diedero vita a un regno florido sotto la guida viveva una fase di espansione, mentre aumentavano gli di Teodorico. Nel frattempo, l impero romano d Oriente attriti tra la Chiesa di Costantinopoli e quella di Roma. Sotto viveva una fase di espansione, mentre aumentavano gli l imperatore Giustiniano, l impero bizantino raggiunse la sua attriti tra la Chiesa di Costantinopoli e quella di Roma. Sotto massima espansione, dopo aver vinto la lunga guerra grecol imperatore Giustiniano, l impero bizantino raggiunse la sua gotica (535-553). L imperatore fu anche il promotore della massima espansione, dopo aver vinto la lunga guerra grecostesura del Corpus iuris civilis, una fondamentale raccolta di TEMPO della SPAZIO gotica (535-553). L imperatore fu anche il promotore diritto. Alla morte di Giustiniano, però, l impero cadde in una stesura del Corpus iuris civilis, una fondamentale raccolta di profonda crisi. diritto. Alla morte di Giustiniano, però, l impero cadde in una profonda crisi. Dopo la caduta dell impero romano d Occidente la penisola italica fu conquistata dagli Ostrogoti, che diedero vita a un regno florido sotto la guida di Teodorico. Nel frattempo, l impero romano d Oriente viveva una fase di espansione, mentre aumentavano gli attriti tra la Chiesa di Costantinopoli e quella di Roma. Sotto l imperatore Giustiniano, l impero bizantino raggiunse la sua massima espansione, dopo aver vinto la lunga guerra grecogotica (535-553). L imperatore fu anche il promotore della stesura del Corpus iuris civilis, una fondamentale raccolta di diritto. Alla morte di Giustiniano, però, l impero cadde in una profonda crisi. Slide PERCORSO BREVE TEMPO SPAZIO 476 484-518 SPAZIO Roma Roma Roma Fine dell Impero romano d Occidente, convenzionale data d inizio del Medioevo 484-518 Europa e Medio Oriente Scisma di Acacio 489-493 Penisola italica Gli Ostrogoti conquistano l intera penisola 526 Ravenna Morte di Teodorico 527-565 Impero romano d Oriente Giustiniano imperatore 529 Atene Chiusura dell Accademia 532 STORIA Costantinopoli Rivolta popolare ferocemente repressa Costantinopoli Prima edizione del Corpus iuris civilis 534 535-553 Penisola italica Fine dell Impero romano STORIA d Occidente, convenzionale 626 Costantinopoli data d inizio del Medioevo Fine dell Impero romano Guerra greco-gotica Gli Ostrogoti conquistano l intera Scisma di Acacio penisola PenisolaRavenna italica Gli Ostrogoti conquistano l intera L Teodorico RA DI GEOGRAFIA Morte di penisola All interno di questo capitolo, a partire dagli argomenti di Storia, incontrerai i seguenti temi di Geografia: Impero romano d Oriente Giustiniano imperatore I principali Stati degli altri continenti: la Turchia, pp. 168-169 Ravenna Morte di Teodorico 529 527-565 Atene Impero romano d Oriente Chiusura dell Accademia Giustiniano imperatore 150 529 532 Atene Costantinopoli Rivolta popolare ferocemente Chiusura dell Accademia repressa 534 Costantinopoli Costantinopoli Rivolta popolare ferocemente Prima edizione del Corpus iuris repressa civilis 535-553 Costantinopoli Penisola italica Prima edizione del Corpus iuris Guerra greco-gotica civilis 532 534 All interno di ogni capitolo le pagine L ora 535-553 626 PenisolaCostantinopoli italica 626 Costantinopoli Europa e Medio Oriente anglosassoni anglosassoni Penisola italica 526 Ravenna o o 532 di Geografia La capitale dell impero bizantino Guerra greco-gotica è assediata dai Sasanidi La capitale dell impero bizantino è assediata dai Sasanidi intervallano le lezioni di argomento storico, problematizzando temi ambientali, politico-economici, socio-culturali, Tournai Tournai Baschi Baschi Na Narbo Morte di Teodorico Regni Regni anglosassoni anglosassoni Impero romano d Oriente Giustiniano imperatore ALEMANNIA ALEMANNIA Vouille Vouille Regni Regni Atene Chiusura dell Accademia BAVIERA BAVIERA anglosassoni anglosassoni Londra Londra BURGUNDIA Lione LioneBURGUNDIA Bordeaux Bordeaux Tolbiac Tolbiac TURINGIA TURINGIA Gepidi Gepidi Tolosa Tolosa Costantinopoli Baschi Baschi Narbona Narbona PROVENZA PROVENZA Rivolta popolare ferocemente Sassoni TournaiSassoni Londra Londra Tournai Ravenna Ravenna repressa LEZIONE incontrerai i seguenti temi di Geografia: All interno di questo capitolo, a partire dagli argomenti di Storia, I principali Stati degli altri continenti: la Turchia, pp. 168-169 incontrerai i seguenti temi di Geografia: m amr M a reM d iet edri trearnreaon e o m amr M a reM d iet edri trearnreaon e o Tripoli Tripoli Tripoli Tripoli VIDEO Regno Regno dei Visigoti dei Visigoti I principali Stati degli altri continenti: la Turchia, pp. 168-169 150 Glossari e rubriche Treccani per apprendere il lessico delle discipline. Attività di studio sulle carte e sui grafici per imparare a utilizzare gli strumenti della Storia e della Geografia. Vandali e Unni La crisi dell impero romano, iniziata nel II secolo d.C. per cause interne, fu aggravata dalle migrazioni dei popoli germanici, che da tempo premevano alle frontiere settenLEZIONE 18.1 Roma e i barbari ROMA E IeBARBARI trionali e orientali dell impero che nel corso del III secolo penetrarono sempre piùdalle frerazzie e dalle sopraffazioni. Allo stesso tempo, però, l apporto delle nuove popolazioni costituì il seme per la formazione di una nuova civiltà, che si sarebbe sviluppata nei quentemente all interno dei suoi confini. I movimenti dei Germani contribuirono in modo secoli successivi e avrebbe condotto alla nascita della moderna identità europea. Le genti che i Romani definivano barbariche erano popolazioni di origine indoeuroVandali pea,del note alla storiografia recente con la comune denominazione di Germani. A causa della decisivo a spostare ilLabaricentro della vita economica e politica europea verso il Nord e Unni crisi dell impero romano, iniziata nel II secolo d.C. per cause interne, fu aggravata pressione esercitata su di loro dall avanzata di una bellicosa popolazione originaria dell Adalle migrazioni dei popoli germanici, che da tempo premevano alle frontiere settensia centrale, gli Unni, essi si erano progressivamente spostati verso occidente e si erano stacontinente e al profilarsi di nuovi equilibri tra le regioni occidentali e quelle orientrionali e orientali dell impero e che nel corso del III secolo penetrarono sempre più frebiliti già da alcuni secoli nell Europa centrale e orientale. I Germani erano un insieme di quentemente all interno dei suoi confini. I movimenti dei Germani contribuirono in modo (più famiglie guidate da un capo) accomunate da tradizioni culturali e da lingue sitali del Mediterraneo. Mentre la barriera naturale costituita dai rilievi dei Balcani etribù del decisivo a spostare il baricentro della vita economica e politica europea verso il Nord del mili. Nei loro frequenti spostamenti tra il III e il V secolo occuparono zone diverse: continente e al profilarsi di nuovi equilibri tra le regioni occidentali e quelle orien gli Alemanni, i Burgundi, i Longobardi e i Vandali si stanziarono nelle pianure tali del Mediterraneo. la barriera naturale dai rilievi dei Balcani e del in Oriente, le vaste pianure Caucaso attutì l impatto delle Mentre invasioni di costituita popoli stranieri dell Europa centrale, presso la frontiera del fiume Reno, e raggiunsero l Europa sudocCaucaso attutì l impatto delle invasioni di popoli stranieri in Oriente, le vaste pianure cidentale (Italia compresa); dell Europa centrosettentrionale favorirono gli spostamenti di popoli dalle steppe asiati-di popoli dalle steppe asiatidell Europa centrosettentrionale favorirono gli spostamenti i Marcomanni e i Quadi premevano lungo la frontiera del Danubio e, una volta peneche verso le province occidentali dell impero e verso la penisola italica. trati nell impero, si spinsero verso le regioni affacciate sul mar Adriatico; Il declino economico dell Occidente ebbe ovviamente ripercussioni sociali notevoli: che verso le provincei ceti occidentali dell impero e verso la penisola italica. più a oriente, nelle steppe dell odierna Russia, si trovavano i Goti, che si divisero in mercantili e artigiani praticamente scomparvero, determinando il venir meno di Ostrogoti, diretti verso le coste del mar Nero, e Visigoti, che, giunti nei Balcani, si diuna classe media che aveva avuto un ruolo importante nell economia imperiale, e le Il declino economico dell Occidente ebbeterrieri ovviamente ripercussioni sociali notevoli: ressero verso le coste greche (ma la loro migrazione sarebbe proseguita poi fino alla disuguaglianze tra gli honestiores (i ricchi proprietari e i funzionari imperiali) e la penisola iberica); massa degli humiliores (in cui rientrava tutto il resto della popolazione, ridotta in misei ceti mercantili e artigiani praticamente scomparvero, determinando il venir meno di i Franchi, i Sassoni e gli Svevi occupavano l Europa settentrionale e migraria) si accentuarono ancora di più. gli Angli, rono in direzione della Gallia e della Britannia. La storiografia, per indicare gli spostamenti di popoli che interessarono l Asia e l Europa Il mondo dei barbari che una classe media aveva avuto un ruolo importante nell economia imperiale, e le a partire dal III secolo d.C., ha ampiamente utilizzato l espressione invasioni barbariLa vita seminomade Tutte queste popolazioni avevano vissuto per secoli di pastorizia e caccia o di forme arche . Essa risente di una tradizione che ha a lungo interpretato questi processi storici dal di agricoltura. Le aree dell Europa centrorientale da cui provenivano erano in dei Germani retrate disuguaglianze tra gli honestiores (i diricchi terrieri e la punto di vista dei Romani, cioè chi li aveva aproprietari quel tempo percepiti come una minaccia e i funzionari imperiali) gran parte coperte da foreste e paludi: è dunque naturale che essi fossero attratti dal per la stessa sopravvivenza della civiltà. Di fatto più che di invasioni, si trattò di veri e proclima più caldo delle coste mediterranee e dalle ampie disponibilità di terre che i Romassa degli humiliores (in cui rientrava tutto il resto della popolazione, ridotta in misepri movimenti migratori che coinvolsero diverse popolazioni. Le grandi migrazioni dell emani avevano lasciato incolte in seguito alla crisi economica. poca tardoantica determinarono la fine del mondo classico, delle sue strutture poliLe tribù germaniche delle pianure europee vivevano in piccoli villaggi di cae dei suoi orizzonti culturali, in circostanze spesso contrassegnate dalle violenze, ria) si accentuarono tiche ancora di più. panne di legno e spesso combattevano tra loro per lo sfruttamento delle riLEZIONE 150 Valencia Valencia ro ro m amr Na re N e Marsiglia Marsiglia ROMA E I BARBARI 18.1 Acquisire un metodo di studio All interno di questo capitolo, a partire dagli argomenti di Storia, L RA DI GEOGRAFIA Merida Merida Longobardi Longobardi Danu Danu Tolbiac TURINGIA biobio Tolbiac Tournai Tournai Siviglia Siviglia Prima edizioneSoissons delSoissons Corpus iuris TURINGIA Barcellona 534 Costantinopoli Barcellona Roma Roma civilis Cartagena Cartagena Merida Merida Costantinopoli Costantinopoli Les Les Mans Mans Valencia Valencia Tolbiac Tolbiac TURINGIA Soissons Soissons TURINGIA Napoli Napoli 535-553 Penisola italica Guerra greco-gotica ALEMANNIA ALEMANNIA Siviglia Siviglia Cartagena Cartagena LesLes Mans Mans BIZANTINO BIZANTINO IMPERO IMPERO mar mar Vouille Vouille La capitale dell impero bizantino EgeoEgeo 626 Costantinopoli ALEMANNIA ALEMANNIA Antiochia Atene è assediata dai Sasanidi Atene Antiochia BAVIERA BAVIERA Cartagine Cartagine Siracusa Eu frEu fr Vouille Vouille Siracusa a tea te BURGUNDIA Lione LioneBURGUNDIA Bordeaux Bordeaux m amr M a reM Gepidi BAVIERA BAVIERA d iet edri trearnreaon e o Eufrate Eufrate Gepidi Braga Impero Impero bizantino bizantino nel 476 nel 476 Braga BURGUNDIA BURGUNDIA Lione Lione Tolosa Tolosa Bordeaux Bordeaux Gerusalemme Gerusalemme Tripoli Tripoli Confini Confini dell impero dell impero bizantino bizantino nel 565 nel 565 Gepidi Gepidi Regno Regno dei Franchi dei Franchi Alessandria Alessandria Baschi Baschi Ravenna Ravenna Braga PROVENZA PROVENZA Espansione Espansione dei Braga Franchi dei Franchi Tolosa Tolosa Regno Regno deglidegli Ostrogoti Ostrogoti Narbona Narbona Impero Impero bizantino bizantino nel 476 nel 476 Regno Regno dei Vandali dei Vandali Baschi Baschi Ravenna Ravenna Marsiglia Marsiglia PROVENZA PROVENZA Regno Regno deglidegli SveviSvevi Confini Confini dell impero dell impero bizantino bizantino nel 565 nel 565 Da nu Dabio nu bio Toledo Toledo Regno Regno dei Visigoti dei Visigoti Narbona Narbona Marsiglia Marsiglia Barcellona Barcellona Regno Regno dei Franchi dei Franchi Da nu Dabio nu Toledo Toledo bio Roma Roma 151 Merida Merida Espansione Espansione dei Franchi dei Franchi Barcellona Barcellona Valencia L RA DI GEOGRAFIA Valencia Regno Regno deglidegli Ostrogoti Ostrogoti Roma Roma Napoli Merida Merida Napoli CosC Regno Regno dei Vandali dei Vandali Valencia Valencia All interno di questoSiviglia capitolo, dagli argomenti di Storia, Siviglia a partire Napoli Napoli Regno Regno degli degli Svevi Svevi Cartagena Cartagena incontrerai i seguenti temi di Geografia: I Siviglia Siviglia marmar Regno Regno dei Visigoti dei Visigoti I principali Stati degli altriCartagena continenti: Egeo Egeo Cartagena la Turchia, pp. 168-169 IMPER IMP mar mar Atene Atene EgeoEgeo Cartagine Cartagine Siracusa Siracusa 150 Atene Atene Cartagine Cartagine Siracusa Siracusa Toledo Toledo Confini Confini dell impero dell impero bizantino bizantino nel 565 nel 565 Impero Impero bizantino bizantino nel 476 nel 476 Regno Regno dei Franchi dei Franchi Confini Confini dell impero dell impero bizantino bizantino nel 565 nel 565 Espansione Espansione dei Franchi dei Franchi Regno Regno dei Franchi dei Franchi Regno Regno deglidegli Ostrogoti Ostrogoti Espansione Espansione dei Franchi dei Franchi Regno Regno dei Vandali dei Vandali Regno Regno deglidegli Ostrogoti Ostrogoti Regno Regno deglidegli SveviSvevi Regno Regno dei Vandali dei Vandali Regno Regno dei Visigoti dei Visigoti Regno Regno deglidegli SveviSvevi L RA DI GEOGRAFIA Toledo Toledo Longobardi Longobardi Avari Avari Sassoni Sassoni Impero Impero bizantino bizantino nel 476 nel 476 antropologici e scientifici. Braga Braga Gli Ostrogoti conquistano l intera Longobardi Longobardi penisola Sassoni Sassoni Londra Londra Soissons Soissons LesLes Mans Mans Bordeaux Bordeaux Scisma di Acacio Regni Regni 489-493ce acneoa n o N il o N il o Europa Penisola e Medio italica Oriente 489-493 526 527-565 o o tic tic an an Atl Atl Vou Fine dell Impero romano d Occidente, convenzionale data d inizio del Medioevo Roma 484-518 LesLe M STORIA La capitale dell impero bizantino è assediata dai Sasanidi d Occidente, convenzionale data Europa e Medio Oriente Scisma di Acacio d inizio del Medioevo 484-518 489-493 526 476 SPAZIO ri Tig r i Tig TEMPO 476 STORIA TEMPO co co nti nti tla tla coAntoi coA i o 527-565 t n an an oActel aoActel a 529 a n oa n o Braga Braga o ceo ce 476 an Esplora l argomento romano d Occidente la penisola italica fu conquistata dagli CHIAVE DI LETTURA Dopo la caduta dell impero CHIAVE DI LETTURA geostoriche, le chiavi di lettura e le linee del tempo. o o tic tic an an A tol A t l o an an o ceo ce 18.1 VIDEO Popoli e lingue p. 110 Epoca tardoantica: fase storica di transizione tra l antichità e il Medioevo che si colloca tra il III secolo d.C. e il regno di Giustiniano. dalle ra zioni co secoli s Le g pea, not pression sia cent biliti già tribù (p mili. Ne gli A dell cide i Ma trati più Ostr resse peni cazion CA gli A sorse naturali disponibili nei territori circostanti. Fin dai primi secoli e CIVI dell impero essi vendevano ambra, pelli e metalli ai mercanti delle rono #leparolevalgono Barbaro province romane confinanti, in cambio di vino, tessuti e altre merci La storiografia, per indicare gli spostamenti di popoli che interessarono l Asia e l Europa pregiate. Nei villaggi non mancavano forme di artigianato rudimenIl mondo dei barbari tale, limitato però alla produzione di semplici manufatti in ferro e in Il termine barbaro deriva dal latino barbarus, a sua anche al di fuori della civiltà romana e delle sue regole. di comunità ria partirevoltadal IIIdalsecolo d.C., hadimoampiamente utilizzato invasioni barbari- bronzo. L agricoltura era ridotta alle esigenze di sussistenza derivante greco b rbaros. L etimologia Per secoli, ai barbari e alle loro invasioni è stata l espressione imputaLa vita seminomade Tutte qu strette ed era praticata con la tecnica del debbio, che consisteva nel bruciare Popoli e lingue stra la connotazione negativa che sin da subito ha acta la principale responsabilità della caduta dell impero rouna parte della foresta per ottenere pascoli e campi fertili. Non conoscendo altri compagnato questa parola: il barbaro, lo straniero, è cod Occidente, in realtà in crisi già dal III secolo. I regni che . Essa risente di una tradizionemano che ha a lungo interpretato questi processi storici dal p. 110 dei Germani retrate lui che non sa nemmeno parlare, ma al massimo che si formarono dopo il 476 sono stati a lungo definiti rosistemi di fertilizzazione del terreno, dopo alcuni anni di sfruttamento delle foreste CAPITOLO 18 L EPOCA TARDOANTICA balbettare (bar bar), e rappresenta quindi uno stadio mano-barbarici , e in generale tutto il Medioevo, ma sole tribù erano costrette a spostarsi in cerca di nuove terre ricche di vegetazione. punto di vista dei Romani, cioè di chi li aveva a quel tempo percepiti come una minaccia più basso di civiltà rispetto a chi emette tale giudizio. Per prattutto i primi secoli, è stato ammantato di questa imgran pa Epoca tardoantica: LEZIONE Da Homo habilis a Homo sapie i Greci antichi, già i Macedoni potevano essere considemagine di declino, di caduta in uno stato di barbarie dopo spostamenti di 1.2 massa: intere La pressione Le migrazioni dei Germani erano consistite a lungo in pacifici rati barbari e tanto più lo erano gli altri popoli che vive- civiltà. i secoli luminosi della classicità,più prima quella greca e poi con donne, bambini, attrezzi e masserizie, si spostavano al seguito dei guerrieri. per la stessa sopravvivenza della Di fatto che di invasioni, si trattò di veri prodegli Unni epopolazioni, fase storica di transizione tra clima p al di fuori della comunità linguistica che parlava il quella romana. La rivalutazione del Medioevo barbariLe cose cambiarono quando la pressione degli Unni cominciò a farsi incombente. di Costantino ilvano trasferimento della capitale imperialeLeda Bisanzio, Tra le riforme greco. I Romani, anch essi considerati barbari dai Greci, co è iniziata nell Ottocento, quando proprio nella fusione l antichità e il Medioevo chevisi fu anche GlieUnni, mai riunitisi in un organismo politico unitario, erano organizzati in una conpri movimenti migratori che coinvolsero diverse popolazioni. grandi migrazioni dell fecero proprio il termine per designare tutti quei popoli tra i Romani e i popoli germanici è stato individuato l inizio mani a federazione di tribù autonome e indipendenti. Le loro principali fonti di sostentamento che non solo non parlavano il latino, ma che vivevano dell identità e delle culture nazionali europee. colloca tra(l odierna il III secolo d.C.Istanbul), e il la pastorizia e la raccolta di frutti selvatici; l artigianato era assente e le tecniche di che egli ribattezzò Costantinopoli ( cittàclassico, di Co-delle #leparolevalgono la nuova Roma Roma a Bisanzio poca tardoantica determinarono la fine del mondo sue strutture erano politessitura sconosciute. Parte rilevante della loro economia era rappresentata dalle razzie regno di Giustiniano. FINO A NOI Oggi la parola barbaro continua a essere usata come sinonimo di rozzo, ignorante, incivile. Gli ai danni delle comunità stanziali. Nei loro progressivi spostamenti dall Oriente verso tiche e dei suoipreferiscono orizzonti in circostanze contrassegnate dalle violenze, storici, tuttavia, non usare il termine barbari a proposito delle popolazioni che spesso progressivamente stantino ), nel 330. Le ragioni del trasferimento erano dipiùculturali, natura economica, strategica e le pianure dell Europa centrale, gli Unni attaccarono i popoli con cui vennero in contatto LEZIONE Edu 1.2 STUDIO Disegno ricostruttivo di una capanna germanica del III secolo d.C. DA HOMO HABILIS A HOMO SAPIENS SULLA CARTA politico-religiosa. Preistoria Con la comparsa del genere Homo inizia la Preistoria, il CIVprecede lungo periodo della storia umanae che l invenI migrarono all interno dell impero romano, ma parlano piuttosto di Germani e di regni romano-germanici . 108 cazion Edu 2 CA Gli scienziati hanno denominato la prima specie umana Homo habilis (dal latino habeo, zione della scrittura, avvenuta in momenti diversi nei Homo habilis: Il luogo #leparolevalgono contesti geografici, in un arco di tempo che va dal 121 capace ), sono in grado di realizzare rudimentali di pietra, i cosidla prima specie p. Del perché tuttoerarisparmiata da incursionistrumenti di popolazioni bellicose, la penisola vari anatolica, nei 3500 al 2000 a.C. circa. Secondo il criterio basato sulla umana detti chopper, pietre scheggiate e quindi taglienti ottenute colpendo tra loro alcuni ciot- Barbaro il Neolitico (dal greco néos, nuovo ) o età della pie- con spietata violenza, diffondendo un clima di terrore e provocando la fuga precipitosa di intere popolazioni germaniche verso occidente o verso sud. tra nuova , cioè levigata, che va dall 8000 al 4000 a.C. 109 circa. In alcuni casi, la Preistoria è venuta a sovrapporsi alla cosiddetta protostoria, ovvero il periodo variabile per pressirecenti della città abbiano di Bisanzio, prosperò grazie agli scambi commerciali con datazione dei l Omanufatti di pietra, la Preistoria viene toli. Nonostante scoperte dimostrato che l australopiteco facevaintensi uso di ogni singolo contesto culturale nel quale una cultura Il termine barbaro deriva dal latino barbarus, a sua anche al di fuori della civiltà romana e delle sueperiodi: regole. divisa in due utensili giàriente. 1 milioneLa di anni prima della comparsa dell Homo habilis, la distinzione tra le all incrocio tra leconvenzionalmente Chopper: dal verbo non ha ancoraDisegno sviluppato la scrittura, ma la cui esistenposizione geografica di Costantinopoli, infatti, vie emarittime volta derivante dal greco b rbaros. L etimologia dimoPer secoli, ai barbari alle loro invasioni è stata antico , imputa-e l thos, pieinglese to chop, che VIDEO significa il Paleolitico (dal greco palai s, due specie resta valida per motivi anatomici, per esempio per la differente dimensione za viene ricordata negli scritti di un altra cultura storica ricostruttivo che collegavano e il mar Nero, favoriva unsubito più efficiente controllo sulle attività mer tagliare a pezzi , spaccare ; stral Egeo la connotazione negativa che sin da ha acta la principale responsabilità della caduta dell impero ro-2,5 milioni di tra ) o età della pietra antica , che va da di una capannala scrittura), comparendo del cranio. Con questi strumenti, gli esseri umani potevano spezzare o raschiare il legno (cioè che ha già inventato indica i primi rudimentali questa il barbaro, lo straniero, comano d Occidente, in realtà in crisidi già III secolo. anni fa (comparsa di dal Homo habilis) Ialregni 10 000 a.C. circa; germanica scritta. dunque nella tradizione cantili, che garantivano entrate fondamentali per il èbilancio statale, determinando, e altri materiali o staccare concompagnato facilità la carne dalleparola: carcasse degli animali. Gli studiosi strumenti ottenuti scheggiando del III secolo d.C. lui che non sa nemmeno parlare, ma al massimo che si formarono dopo il 476 sono stati a lungo definiti rosis il Mesolitico (dal greco mésos, mezzo ) o età della delle pietre e usati per tagliare. hanno infatti ipotizzato che la dieta dell Homo habilis fosse costituita in rilevante quanfatto, un forte squilibrio(bar finanziario ai danniquindi dell Occidente. trattava di traffici di merci e rappresenta unoabbia stadio Simano-barbarici , epietra in generale tutto il Medioevo, ma so- a.C. circa; di mezzo , che va dal 10 000 all 8000 le trib tità da carne, ricca di proteinebalbettare e calorie; questo bar), spiegherebbe come questa specie preziose e ricercate (profumi, spezie etale tessuti pregiati) che provenivano più basso dicervelli civiltà rispetto a chi emette giudizio. Per prattutto i primi secoli, è dall Asia stato ammantato di questa imDa Bisanzio a progressivamente sviluppato digioielli, dimensioni più grandi, che richieCostantinopoli: i Greci antichi, già i Macedoni potevano magine di declino, cadutaregioni in uno stato di barbarie dopo devano un apporto maggiore. L espansione deiessere primi considegruppi La pressione Le migr e soddisfacevano laenergetico domanda di beni di lusso delle classi sociali più ricchedidelle storia di una rati barbari e ancora tanto più lo erano gli altrialle popoli cheprevivei secoli luminosi della classicità, prima quella greca e poi di Homo habilis era però strettamente legata risorse degliHomo Unni hannopopolaz mostra Homo naledi: Nel corso degli ultimi decenni, nuovi studi e scoperte sulla specie occidentalisenti delnell ambiente: Mediterraneo. Più facilmente difendibile, rispetto a Roma o a Milano, dalle capitale vano al di fuori della comunità linguistica che parlava il quella romana. La rivalutazione del Medioevo barbariquando un territorio era stato sfruttato olcose quanto vi sia ancora da scoprire sulla sua evoluzione. Nel 2008, per esempio, èLe stato sc

Tempo, spazio, storia - volume 2
Tempo, spazio, storia - volume 2
Da Roma imperiale all'anno Mille