IL PERSONAGGIO - Teodora

LEZIONE 19.3 L impero romano d Oriente IL PERSONAGGIO Teodora Teodora, la futura moglie dell imperatore Giustiniano, nacque nel 500, probabilmente a Costantinopoli. Teodora ebbe un infanzia e una giovinezza non facili e, per così dire, avventurose. Era figlia, secondo l ipotesi più accreditata, di un certo Acacio, custode degli animali ospitati nell ippodromo della città, e di una donna di cui non si conosce il nome, ma che lavorava come attrice e danzatrice. Rimasta orfana di padre, Teodora, assieme alle due sorelle e alla madre, dovette ingegnarsi per sopravvivere facendo vari lavori, tra cui quello di mima e forse di prostituta. Ebbe un figlio nel 517, Giovanni, che fu cresciuto esclusivamente dal padre, in Arabia, e che fece ritorno a Costantinopoli quando la madre era già divenuta imperatrice. Ebbe anche una figlia, di cui non si conosce il nome. In seguito compì un avventuroso viaggio in Nord Africa, accompagnata, in un primo momento, da un uomo che poi la abbandonò al suo destino. Sulla via del ritorno verso casa Teodora si convertì al cristianesimo. Ad Antiochia conobbe poi Macedonia, una cara amica del futuro imperatore Giustiniano. Quando Teodora e Giustiniano si conobbero, nel 522, l erede al trono fu irrimediabilmente colpito dall avvenenza della ragazza, ma la coppia dovette attendere la morte dello zio Giustino prima di poter arrivare all altare. Nelle vesti di imperatrice, Teodora da un lato non rinunciò mai a esercitare il suo ruolo politico con energia e personalità, esprimendo anche pareri discordanti rispetto al marito; dall altro, seppe comunque essere complementare a Giustiniano e appoggiarlo, senza mai scavalcarlo. La coppia non ebbe figli. L imperatrice morì nel 548, probabilmente per un cancro al seno. Di lei rimangono alcune celebri rappresentazioni a Ravenna (dove però non si recò mai in vita) presso la basilica di San Vitale. Dopo la morte di Teodora Giustiniano non si risposò mai più. Teodora, moglie dell imperatore Giustiniano, illustrazione del XIX secolo. L azione repressiva di Giustiniano non si limitò al campo religioso. L imperatore contrastò duramente anche tutti i centri culturali che riteneva potessero insidiare la sua autorità: tra questi vi furono anche le scuole filosofiche, come l Accademia di Atene, che fu chiusa per decreto imperiale nel 529. Fondata dal filosofo Platone nel 387 a.C., con la sua tradizione secolare l Accademia aveva costituito uno dei poli intellettuali più attivi nella conservazione e nella diffusione della cultura pagana. La riforma legislativa di Giustiniano Riforma legislativa: sistemazione, aggiornamento e rielaborazione delle leggi dello Stato. Anche l opera di sistemazione giuridica operata da Giustiniano fu finalizzata all accentramento del potere. Egli attuò in particolare un importantissima riforma legislativa: la stesura del Corpus iuris civilis (la raccolta delle leggi del diritto civile ). Nonostante la lingua ufficiale dell impero bizantino fosse il greco, il Corpus fu scritto in latino, non solo perché basato sulle leggi della tradizione giuridica romana, ma anche perché si inseriva nel tentativo di Giustiniano di presentare l impero d Oriente come erede dell antica grandezza di Roma. Il Corpus iuris civilis consisteva in un riordinamento complessivo delle leggi romane. Tali norme erano infatti state emanate da vari giuristi in epoche diverse; la loro applicazione risultava inoltre difficile per la vastità delle materie trattate e dei casi giuridici contemplati. Lo scopo principale della raccolta era dunque quello di fornire ai funzionari imperiali uno strumento efficiente per l amministrazione della giustizia. Essendo suddiviso per argomenti, la consultazione delle numerose norme di epoche diverse era resa più agevole e la loro interpretazione e applicazione più facili. Il Corpus, tuttavia, non fu soltanto una riorganizzazione di leggi già esistenti. I giuristi imperiali che vi lavorarono compirono anche un opera di selezione e rielaborazione delle norme, al fine di produrre una legislazione più adatta alle necessità dei tempi. La riforma di Giustiniano rappre- 161

Tempo, spazio, storia - volume 2
Tempo, spazio, storia - volume 2
Da Roma imperiale all'anno Mille